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Appuntamento a Tornareccio

Venerdì 22 marzo, alle 17.15 il rito quaresimale in una location d'eccezione:

le quindici stazioni in mosaico che raffigurano opere di artisti di fama internazionale

Una via crucis speciale quella che si è svolta venerdì 22 marzo, a Tornareccio: non in chiesa, come tradizione, ma lungo via del Carmine, dove dal 2012 sono installate le splendide quindici stazioni in mosaico che compongono la via crucis realizzata nell'ambito del "museo a cielo aperto" di Tornareccio, fatto di opere musive visibili in tutto il paese.

Appuntamento alle 17.15 in via del Carmine.

Il rito è stato guidato dal parroco, don Davide Spinelli, con meditazioni e canti tradizionali.

Il tutto si è concluso nel santuario della Madonna del Carmine, dove è stata celebrata la santa messa.

I quindici mosaici raffigurano tutte le stazioni della salita di Gesù al Calvario, ognuna interpretata da un grande artista: Agostino Arrivabene, Renato Balsamo, Claudio Bonichi, Paolo Borghi, Gigino Falconi, Omar Galliani, Piero Guccione, Massimo Lippi, Trento Longaretti, Luca (Vernizzi), Ugo Riva, Enrico Robusti, Valentino Vago, Piero Vignozzi, e il bosniaco Safet Zec.

Il percorso si apre con lo splendido mosaico dedicato al beato Giovanni Paolo II, l'"Adorazione della croce", raffigurante un bozzetto dell'artista Maurizio Bottoni, opera che fu inaugurata nel 2012 da mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto.