Sant’Antonio Abate in Abruzzo

di Elisabetta Mancinelli

Il mese di gennaio è stato da sempre considerato dalla cultura contadina il tempo della famiglia, dei lavori domestici  ma anche il tempo in cui , intorno al focolare, gli  anziani  ritrovano il loro  ruolo di depositari di memorie e  saperi antichi , narrando storie legate al mito ed alla fantasia mentre la neve e il gelo ricoprono i campi seminati.

Festa in onore di Sant’Antonio abate

Si celebra la domenica che precede il 17 gennaio.

"Lu Sand'Andonie" si svolge in onore di Sant'Antonio abate.

L'evento è caratterizzato da una lunga sfilata per le vie del paese

dove figuranti in costume recano in cerimonia gli animali della tradizione

contadina, quali muli, capre, cani, oche, conigli e anche cavalli.

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"I frascareglie" di San Leucio

Si celebra la domenica predente il 17 gennaio

Leucio, vissuto nel II secolo, era originario di Alessandria d'Egitto.

Si trasferì a Brindisi, uno dei porti più importanti del Mediterraneo, per liberare la città dal paganesimo.

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Comincia la 4 giorni dedicata alla tradizione aquilana di Sant’Agnese

Mons. Bruno Forte ritirerà la targa Socrates Parresiastes

Un riconoscimento per il suo pensare e agire con verità e per il suo parlare con sapienza, franchezza e coraggio. Queste le motivazioni con cui la “Confraternita dei ’devoti’ di Sant’Agnese” ha conferito la targa del ‘Socrates Parresiastes” a Monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti e teologo di fama mondiale.

Il quarto Socrates Parresiastes dopo Bodei, De Rita e Ciampi

BRUNO FORTE: IL SORRISO DELL’AMORE NELLA SANT’AGNESE LAICA DEL XXI SECOLO

di Amedeo Esposito

“Un uomo che non sorride non è uomo serio”. Forse sarà vero, ma certo non per gli agnesini: gli aquilani, ormai quasi tutti, che ogni 21 gennaio “glorificano”, unici e soli, la Sant’Agnese laica, nominata dal popolo, nei secoli passati, protettrice della maldicenza.