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Stefano Benni e Fausto Mesolella in “Ci manca Totò” a Vasto

Giovedì 30 agosto alle ore 21 la serata conclusiva della IV edizione del Festival della Letteratura Book & Wine vedrà il suo gran finale con lo spettacolo “Ci Manca Totò”.

Una performance in bilico tra poesia, musica e teatro con Stefano Benni e l’accompagnamento musicale di Fausto Mesolella.

La manifestazione, che si tiene a Vasto presso il cortile di Palazzo d’Avalos, è organizzata dall’Associazione culturale Sideshow in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vasto, il Centro Europeo di Studi Rossettiani e la cantina San Michele Arcangelo.

Ogni edizione ha proposto incontri con gli autori, letture e degustazioni di vini di vitigni locali e quella di quest’anno si arricchisce della presenza di uno dei più grandi scrittori italiani alle prese con un nuovo progetto tra musica e poesia.

Un live surreale in cui la chitarra di Mesolella (Avion Travel), filo conduttore dell'intero concerto, accompagna le letture di Benni e le sue performance vocali.

Lo scrittore, che per l'occasione presenterà diversi testi, sorprenderà indossando a stralci i panni del cantante, per lui inediti, con uno stile del tutto personale a metà strada tra il rap, il recitato e il melodico.

Tra le novità, un brano scritto per Fabrizio De Andrè e uno su Totò, con un testo sospeso tra ironia e malinconia.

Non mancheranno pezzi inediti di Fausto Mesolella, il cui primo CD da solista è uscito a marzo 2012. Difficile etichettare questo progetto.

L'improvvisazione continua, frutto del'interazione tra i due artisti, rende infatti questo spettacolo unico e in continua evoluzione.
Giovedì 30 agosto ore 21. Cortile di Palazzo d’Avalos. Ingresso 10 euro.
Prevendite: Drogheria Buonconsiglio, Ottica Di Marco, Box informativo turistico Vasto Marina, Beat Cafè San Salvo.
Informazioni: 339.3085786.

 

SCHEDA AUTORE

Stefano Benni

Nato a Bologna nel 1947 è considerato uno dei più grandi scrittori italiani viventi.

Autore di romanzi, testi teatrali, racconti e poesie, collabora con le principali testate giornalistiche italiane.

I suoi romanzi spaziano dalla fantascienza al grottesco, dal fantasy all’autobiografia, con uno stile di scrittura inconfondibile frutto di una ricerca lessicale che si avvale di registri disparati, costituendo un pastiche che attinge dalla terminologia scientifica, biblica, favolistica e comica.

Tra i lavori più importanti ricordiamo almeno Bar sport, La compagnia dei Celestini, Elianto, Saltatempo, Achille Pièveloce, Margherita Dolcevita, tutti editi da Feltrinelli.

Le sue storie sono satire della società italiana che raccontano di personaggi non allineati che affrontano il peggio e il meglio della modernità in tutte le sue contraddizioni.

La sua visione lucida della storia dell’Italia, dell’economia e soprattutto della politica ne fanno un autore dissacrante e colto che non ha mai accettato le lusinghe dello star system letterario né quello dei premi.

Viene tradotto in tutto il mondo (Iran e Cina compresi).