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Un cromatismo vivo e luminoso per allontanare le ansie e le paure del mondo

di Elisabetta Mancinelli

Dal 28 settembre al 9 ottobre Maria Luisa espone presso la vetrina di Le Muse Atelier via Palermo 51, nell'ambito della manifestazione ARTE IN VETRINA, ideata dalla associazione culturale Le Muse Atelier.

Maria Luisa Torlontano nasce a Pescara, dove vive e lavora.

Diplomata al locale Liceo artistico, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze e a Roma, dove ha conseguito il diploma in Scenografia.

E’ stata docente di educazione artistica e disegno in Abruzzo e nelle Marche.

L’artista, originale interprete della sua terra, tra sogno e realtà ripercorre con emozione sempre rinnovata la storia d’Abruzzo, dai resti archeologici, alle chiese, alle architetture del passato e alle costruzioni moderne e crea suggestive atmosfere in ritmate armonie cromatiche. 

Dal 2000 ha intensificato la sua attività artistica; ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e rassegne d’arte contemporanea con premi e segnalazioni di merito.

Nel 2000 è stata invitata dall’Università “G: d’Annunzio di Chieti alla collettiva di pittori abruzzesi. 

Alcune sue opere sono conservate a Pescara presso il Comune, la Provincia ed il Museo delle Genti d’Abruzzo.

L’artista ha al suo attivo numerose mostre personali collettive e rassegne d’arte.

Nel 2007 a Guardiagrele presso il palazzo dell’Artigianato Artistico Abruzzese, ottenendo consensi di pubblico e critica.

Nel 2013 ha partecipato a Monreale al “Premio Internazionale della Pace nel mondo”, nel 2014 a Firenze al “Premio Michelangelo” presso la Galleria Gadarte, sempre nel 2014 a Roma al “Premio Capitolium” nella Galleria Agostiniana in piazza del Popolo 

Tra gli eventi espositivi più significativi   la mostra personale dal titolo “Abruzzo nel tempo: dalla preistoria all’età moderna visioni pittoriche“ promossa presso l’Archivio di Stato di Pescara nell’ambito del progetto “Archivi e storia dai documenti scritti ai documenti dipinti”.

Inoltre mostre personali nel 2008 a Pescara al Teatro d’Annunzio e al Museo delle Genti d’Abruzzo e al Palazzo Sirena a Francavilla al mare.       

Dell’artista hanno scritto i critici d’arte e giornalisti: Alfredo Barbagallo, Anna Francesca Biondolillo, Maria Fedoni, Dino Marasà, Mario Meozzi, Luciana Pasquini, Barbara Righetti, Sandro Serradifaco, Paolo Levi e lei stessa Anna Maria Torlontano che così dice per descrivere le sue opere:

“Paesaggi naturali o trasformati dall’uomo si presentano come visioni poiché il dato reale è trasfigurato dalla magia dei colori brillanti e luminosi che si traducono in armoniose sinfonie cromatiche.

I dipinti di immediata percezione, comunicano poetici stati d’animo.

Con uno stile figurativo sintetico, in spazi e tempi diversificati, il paesaggio e la figura umana vengono filtrati dalle emozioni e assumono un significato simbolico”.

tutti pazzi per la Civita

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