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5a Edizione Concorso Teatro Amatorile “IL CONFETTO D’ORO” Città di Sulmona

Organizzato dall’ASSOCIAZIONE CULTURALE ARIANNA MARISA ZURLO

UNDICI COMPAGNIE FINALISTE CI HANNO REGALATO SERATE INDIMENTICABILI EMOZIONANTI…

TUTTE SI SONO DISTINTE PER LA QUALITA’ DEGLI SPETTACOLI PORTATI IN SCENA…

PER I TEMI CULTURALI E SOCIALI… PER I MESSAGGI POSITIVI

INSITI NELLE DIVERSE STORIE… PER LA QUALITA’ ESPRESSIVA E INTERPRETATIVA DEGLI ATTORI…

IL TEATRO AMATORIALE E’ COME IL DIALETTO: E’ FEDE PASSIONE AMORE COLORE SAPORE…

INIZIA IL NOSTRO VIAGGIO NELLE MAGICHE SERATE DEL TEATRO AMATORIALE

29 giugno 2016

Compagnia teatrale TOTO’  di VISCIANO (NA)

“FILUMENA MARTURANO” di EDUARDO DE FILIPPO

Serata densa di emozioni…grazie alla Compagnia Teatrale “TOTO’“ di Visciano (NA) che ha portato in scena il capolavoro del grande EDUARDO DE FILIPPO “ FILUMENA MARTURANO”

La storia di Filumena e di Domenico Soriano: due mondi della nostra società, le due facce di una stessa medaglia: POVERI e RICCHI…

I Poveri alla ricerca di “espedienti” per fronteggiare la Miseria…i Ricchi, forti e sicuri del potere del Denaro, possono anche permettersi il lusso di “rispettare la legge”…

Cuore e passione i primi…freddezza e opportunismo i secondi.

Donna Filumena, compagna del facoltoso Domenico Soriano per 25 lunghi anni, ma mai moglie, nonostante le continue promesse…

Ma dove si sono incontrate queste due facce della medaglia Società? Nientedimeno che in un bordello, dove la giovanissima Filumena “lavorava”…

“Lavoro” non scelto da lei, ma “incoraggiato” dalla sua numerosa e poverissima famiglia… una povertà, però, non proprio dignitosa perché un vero padre “povero ma onesto” non direbbe mai a sua figlia tredicenne “ te   si fatte ‘na bella uajiona…qua non c’è da mangiare…” facendola sentire a disagio quando si sedeva a tavola…facendola sentire “una mangiapane a ufo” come si suol dire…Comunque la miseria nera è una brutta bestia …non tocca a noi giudicare…

…E così Filumena, un giorno, affascinata dalla sua amica sempre elegante, si lascia convincere da questa a “lavorare”, come lei, nel bordello…rispettata e acclamata da tutta la sua famiglia…ecco perché “povertà senza dignità”…ma la miseria più nera riesce a fare anche questo misfatto: togliere la dignità in cambio del più elementare bisogno materiale: un piatto di minestra

E qui avviene l’incontro con l’altra faccia della stessa medaglia: il facoltoso Domenico Soriano, imprenditore, proprietario di pasticcerie…

Dopo qualche tempo lui la porta via dal bordello e la conduce a casa sua…sembrerebbe un atto generoso…da buon cristiano…niente affatto: è solo opportunismo…ha bisogno di una “serva” per sua madre…che l’accudisca e le butti “il renaro pieno”…il vaso da notte, tanto per intenderci…e così Filumena, per 25 anni assolve anche la funzione di “amante” …e in seguito anche collaboratrice competente e solerte nella gestione delle pasticcerie…

Ma ecco Soriano, un bel giorno, viene raggirato da Filumena e si ritrova sposato a lei, moribonda…moribonda che per miracolo “resuscita” dopo l’avvenuto matrimonio, suscitando l’ira del novello sposo che si rivolgerà ad un avvocato …La legge è legge: il matrimonio non è valido, perché ottenuto con un raggiro…

Prima di andare via, Filumena rivela a Soriano il suo grande segreto, condiviso dalla fedele domestica Rosalia: tre figli avuti durante la permanenza nel bordello…cresciuti con i soldi sottratti a Soriano…tre figli ormai grandi e sistemati…ed uno sposato con quattro figli…però uno dei tre è suo figlio! Subito Soriano chiede chi dei tre sia suo figlio…ma Filumena risponde: “ Non te lo dico…i figli sono figli…sono tutti uguali…e tutti e tre sono figli miei e anche tuoi…e come figli devono essere aiutati…soprattutto chi ha più bisogno”: per questo, questa donna che aveva affrontato la vita senza versare una lacrima, senza mai abbandonarsi o piegarsi alla sua sorte di “malafemmina”, lottando come un uomo, con il matrimonio voleva regolarizzare la sua convivenza…Ecco perché Filumena e Soriano rappresentano anche lo Stato…anzi due Stati: uno Stato non ricco, ma di cuore, che rispetta tutti i suoi figli, senza distinzione di ceto sociale e di reddito, con particolare riguardo verso “i figli più bisognosi”…e lo Stato ricco, benestante che invece fa riferimento agli “articoli e ai commi” delle leggi per privilegiare “i figli più vicini a lui”, per reddito ed estrazione sociale, provocando in questo modo divisioni e lotte

Proprio questo è il messaggio del grande maestro Eduardo De Filippo: i tre figli: l’idraulico, il camiciaio e il ragioniere, con la passione del  giornalismo, simboleggiano i tre mondi del lavoro…tutti  e tre uniti per il benessere e la pace sociale…non c’è pace sociale, non c’è benessere…senza giustizia sociale…

GRAZIE MARIA LA MANNA, caparbia, tenace, grintosa e rabbiosa FILUMENA MARTURANO!

GRAZIE SAVERIO CORBISERIO, mirabile DOMENICO SORIANO…interprete di grande impatto emotivo…i suoi silenzi parlavano a gran voce…

GRAZIE a tutti i bravissimi attori della Compagnia “TOTO’ “…un nome …una garanzia…il grande TOTO’, compagno d’avventura del grande Eduardo!

GRAZIE a tutto il CAST!

GRAZIE VISCIANO…GRAZIE NAPOLI!

GRAZIE MARISA ZURLO!

GRAZIE ASSOCIAZIONE ARIANNA!

GRAZIE affezionatissimo PUBBLICO che ci seguite sin dal primo anno in questa meravigliosa avventura di ARTEINFESTIVAl!

Maria Antonietta Bafile

30 giugno 2016

Compagnia teatrale “PUNT’ J A CAPE” di Pratola Peligna

“PROBABILMENTE RICCHE?”

Eh…eh…eh…diceva mia nonna: “I solde fanne arremmenè la viste aj cecate” e 350.000 euro fanno progettare altarini…e scoprire vecchi altarini…Ma sì…perché no? Lasciar perdere l’occasione per diventare, finalmente “PROBABILMENTE RICCHE?”…

Serata allegramente spensierata su un tema abbastanza serio…grazie al testo ideato e scritto dal giovane regista EMILIO PRESUTTI e dall’interpretazione degli attori della compagnia di Pratola Peligna “ PUNT’ J A CAPE ” messo in scena nell’ambito del concorso ARTEINFESTIVAL 2016…sempre dell’Associazione ARIANNA di MARISA ZURLO…naturalmente!

GRAZIE a tutta la COMPAGNIA “PUNT’ J A CAPE”!

GRAZIE PRATOLA!

GRAZIE gentilissimo PUBBLICO…sempre più numeroso!

Maria Antonietta Bafile

1 luglio 2016

Compagnia teatrale “TEATRANTI TRA TANTI “ di Massa d'Albe

“EFFETTI COLLATERALI “

di ALESSANDRO MARTORELLI

Messaggio profondo inviato da ALESSANDRO MARTORELLI nello spettacolo “EFFETTI COLLATERALI”…

E’ vero che non dobbiamo trascurare la nostra immagine per varie esigenze…ma non fondare il nostro “essere” solo su di essa trascurando la nostra vera essenza: cuore…sentimenti…valori…

Quali sono gli “effetti collaterali” senza questi?

Una bella scatola vuota senza parole…e la parola è l’elemento fondamentale non solo per l’attore…ma per tutti gli uomini…

E poi il messaggio sull’AMICIZIA…la vera amicizia…

SCARLETT…il gay…sempre pronto a consolare e ad incoraggiare i suoi amici…che soffre con loro…gioisce con loro…senza invidie e gelosie…

Chi di noi non vorrebbe un amico come SCARLETT!...al diavolo il sesso!...

GRAZIE ALESSANDRO MARTORELLI!

GRAZIE LUCA…GRAZIE ANTONIO…GRAZIE CRISTINA…bravissimi attori della compagnia “TEATRANTI TRA TANTI”!

GRAZIE MASSA D’ALBE!

GRAZIE MARISA ZURLO!

GRAZIE CARISSIMO PUBBLICO!

Splendida giornata a tutti!

2 luglio 2016

Compagnia Teatrale “RIFORNIMENTO IN VOLO” di GUIDONIA (RM)

“CRAZY SISTERS” di ALBINA DI COSTANZO

Direttamente da Guidonia…la compagnia teatrale “RIFORNIMENTO IN VOLO “…sfidando l’accanito tempo meteorologicamente sfavorevole…è riuscita a mettere in scena “CRAZY SISTERS”…spettacolo vivissimo con musiche e canzoni dal vivo…come il teatro tradizionale…come vivo ed attuale è il suo messaggio sociale…

Una cantante di cabaret, finita in convento per vicende puramente mortali e non spirituali, aiutata anche da alcune consorelle, riesce ad “intenerire” le rigide regole del vivere monastico, attraverso il canto…in uno stile più moderno e più aderente ad un certo mondo giovanile di oggi, alle prese con problemi legati all’alcool e alla solitudine…

La CHIESA esce dalle sue mura protettive per andare incontro ai   giovani e meno giovani che vivono un momento di disagio…emarginati perché ritenuti “pericolosi”…e con sorpresa di tutti, desiderosi di rendersi utili…

La nuova strategia ha successo: il quartiere in massa partecipa alla messa domenicale…grazie anche “all’apertura mentale” del Vescovo…Chiaro il messaggio?...Il vero medico è quello che cura i malati e non i sani…

Lodevole la BAND!

Lodevole il TRIO del CORO!

Lodevole l’interpretazione di tutti gli ATTORI della Compagnia!

GRAZIE “RIFORNIMENTO IN VOLO”! GRAZIE regista e attrice ALBA DI COSTANZO! GRAZIE MERAVIGLIOSO PUBBLICO! GRAZIE MARISA!

3 luglio 2016

Compagnia Teatrale “LA VITA E’ BELLA!” di CASTIGLION FIORENTINO

“UNA MOGLIE DI TROPPO” di LINO BAMBINI

Regia SANDRA POLVANI

-  Bum…bum…bam… -

- Ma chi è che bussa? –

- Ma siamo noi! La compagnia teatrale “LA VITA E’ BELLA!” -

- Benvenutissimi amici!... Ma cosa ci portate di bello? -... Cosa ci portate di bello? –

- “UNA MOGLIE DI TROPPO” -

…E stasera ecco un nuovo spettacolo in concorso…direttamente da Castiglion Fiorentino…nella splendida cornice di Palazzo San Francesco…

Mai scherzare con l’Aldilà, cari mariti, vi potrebbe capitare ciò che ha rischiato il signor RAIMONDO…di riavere per sempre tra i piedi non solo la prima moglie…ma anche la seconda moglie…Per fortuna che MADAME riesce, dopo vari tentativi, a “convincere” le due mogli a tornare nella “casa celeste”.

BRAVI  tutti gli ATTORI della compagnia “LA VITA E’ BELLA!”

BRAVA la REGISTA e ATTRICE SANDRA POLVANI!

GRAZIE CATIGLION FIORENTINO!

GRAZIE ASSOCIAZIONE ARIANNA!

GRAZIE MARISA ZURLO!

GRAZIE AFFEZIONATISSIMO PUBBLICO!

Maria Mntonietta Bafile

5 luglio 2016

Compagnia Teatrale “ANCH’IO“ di Avezzano

“GENNARENIELLO” di EDUARDO DE FILIPPO

Regia Antonio Scatena

Tenerissima serata della Compagnia teatrale “ANCH’IO” di Avezzano che ha messo in scena lo spettacolo “GENNARENIELLO” dell’intramontabile e mitico EDUARDO DE FILIPPO.

Gennareniello, incoraggiato anche dai suoi amici, cede al dolce richiamo della gioventù della bella dirimpettaia ANNA MARIA, dandole dei casti bacetti sulla fronte…ma CONCETTA, sua moglie, non gli perdona questa “scappatella” e gli fa una violenta scenata di gelosia…

Gennareniello va via di casa…ma ecco che gli amici riparano la situazione favorendo la riappacificazione dei due anziani coniugi…

Emozionante ed intensa l’interpretazione di tutti gli ATTORI…BRAVI!

GRAZIE COMPAGNIA “ANCH’IO”!

GRAZIE AVEZZANO!

GRAZIE AFFEZIONATISSIMO PUBBLICO!

6 luglio 2016

Compagnia Teatrale “TEATRO X CASO” di Sulmona

“GRISU’…GIUSEPPE E MARIA” di GIANNI CLEMENTE

Regia ROBERTO CARROZZO

Titolo che raccoglie aspetti sociali sempre attuali: il problema dell’emigrazione dovuto alla mancanza del lavoro…e le drammatiche conseguenze per le famiglie che non rivedranno mai più i loro cari.

Lo spettacolo messo in scena dalla compagnia teatrale “TEATRO X CASO” di Sulmona, di GIANNI CLEMENTI, diretto magistralmente da ROBERTO CARROZZO, affronta in maniera tragicomica situazioni molto dolorose e delicate…

Il tragico evento è la tragedia della miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, l’ 8 agosto 1956, in cui perirono, per una fuga di GRISU’, 262 minatori, in gran parte italiani…e tra essi il marito di ROSA e cognato di FILOMENA, sorella “zitella” di Rosa…che però combina qualche guaio “sentimentale”…

Punto di riferimento della piccola comunità è la PARROCCHIA (ecco perché la seconda parte del titolo dello spettacolo) dove il parroco DON CIRO riceve le confessioni “dei peccati” e si adopera, come il buon pastore, a riportare all’ovile le sue “pecorelle smarrite”

Veramente “sentita e passionale” l’immedesimazione e la capacità espressiva di tutti gli ATTORI della compagnia! GRAZIE “TEATRO X CASO”! GRAZIE grande ROBERTO CARROZZO! GRAZIE meraviglioso PUBBLICO di Sulmona! GRAZIE Associazione ARIANNA! Grazie MARISA ZURLO!

7 luglio 2016

Compagnia teatrale “IMPROVVISATA COMPAGNIA” di LATINA

“IO, L’EREDE“ di EDUARDO DE FILIPPO

Regia VOLPICELLI

Nuova ed emozionante serata anche stasera nel cortile di Palazzo San Francesco…

– Maestro Eduardo…avete visto lo spettacolo? -

- Certamente…e ne sono stato molto felice e orgoglioso! …”IO, L’EREDE”… una mia commedia non molto conosciuta e rappresentata…Coraggioso e in gambissima il regista VOLPICELLI che l’ha sapientemente “rimaneggiata e riadattata”…ma facendo rimanere intatti gli argomenti che ho voluto affrontare: il concetto di BENEFICENZA e di EREDITA’…Come si chiamava la compagnia teatrale?...Ah, ecco: “L’IMPROVVISATA COMPAGNIA” di LATINA…”IMPROVVISATA” di nome…ma non di fatto…Che grandi attori! Hanno fatto veramente onore alla mia opera… -

- Certo, Maestro, il tema della “BENEFICENZA” è sempre attuale…Insomma, fino a che punto è giusto protrarre per un lunghissimo periodo…diciamo…questo “comportamento” verso chi attraversa un momento di difficoltà…sottraendolo, in questo modo, alle proprie responsabilità? –

- Eh, carissimo spettatore, hai sentito cosa ha detto L’EREDE, il figlio del BENEFICIATO? Questo tipo di “beneficenza” non è carità cristriana…ma “il possesso dell’uomo, in questo caso “il beneficiario”, verso un altro uomo…per farne una “cosa sua”…per poterlo comandare a suo piacimento… -

- E poi tutte le conseguenze che ci sono state…Però mi è piaciuto tanto LUDOVICO, il figlio di PROSPERO, il beneficiato, quando è riuscito a scuotere BICE, un’altra “beneficiata” della famiglia SELCIANO… riuscendo a farle capire che la loro beneficenza non era del tutto disinteressata…essendo lei costretta a servirli a testa bassa…Sì, mi è proprio piaciuto…nella vita, a volte, bisogna “puntare i piedi” e “alzare la voce”… farsi valere … -

- Eh, sì, Ludovico…”l’eredità passiva” entrata con determinazione nella famiglia Selciano…che “passiva” proprio non era…visto che è riuscito a scatenare anche nella sorella di AMEDEO SELCIANO, il capofamiglia, il desiderio di uscire dall’ala protettiva e soffocante della famiglia e ad iniziare una nuova vita, proprio accanto a Ludovico!...Eh, ne sono successe di cose!...E avrei tanto da raccontare ancora!...Però mi è venuta un’idea…Qui, in Paradiso, ci sono tanti bravi giovani desiderosi di fare teatro…quasi quasi fondo anche qui una nuova compagnia e rimetto in scena “IO, L’EREDE”!... –

- Bravissimo Maestro Eduardo! Sempre grandissimo siete, maestro EDUARDO DE FILIPPO! –

- Grazie…grazie… gentilissimo spettatore!... Ma un ringraziamento di cuore lo voglio fare di nuovo al geniale regista VOLPICELLI…e poi a tutta “L’IMPROVVISATA COMPAGNIA” di Latina…Bravissimi ragazzi! Mi avete emozionato e fatto onore alla mia commedia…e poi voglio ringraziare l’organizzatrice di questa encomiabile manifestazione “ARTEINFESTIVAL”…MARISA ZURLO e tutta la sua ASSOCIAZIONE CULTURALE ARIANNA…Bravissima con lode, cara Marisa…e poi…GRAZIE SULMONA! GRAZIE AMATISSIMO PUBBLICO che avete partecipato con calorosi applausi…Grazie A TUTTI!... E continuate a fare Teatro e a venire a Teatro…perché “IL TEATRO E’ VITA!”

Maria Antonietta Bafile

8 luglio 2016

Compagnia Teatrale “I FILODRAMMATICI” di NAPOLI

“CHE CASINO’ “ di LUCA SILVESTRI

Metti una calda serata d’estate…

Metti un buio cielo stellato…

Metti un CASINO’ nella splendido cortile di Palazzo San Francesco…

Metti una scatenata banda di scassinatori “capitanata” da un focoso, iperattivo e gorgheggiante SCEIKKO napoletano…

Metti una sfavillante panciera stretta stretta che fa quasi soffocare la prosperosa MARTA…alle prese anche con faticose flessioni “prescritte” dallo “svestito” Sceikko…nonché capobanda DON VINCENZO (alias LUCA SILVESTRI)…

Metti i vivacissimi ed incalzanti ritmi di movimenti, azioni e parole di tutti i partecipanti “all’impresa scassinazione”…

Metti i continui colpi di scena…culminati con la Reciproca conoscenza approfondita” e con la scoperta di essere tutti parenti tra loro, ladri e personale del CASINO’…

Metti il commovente colpo di scena tra il ragioniere LEONARDO e MARTA, una madre che incontra il figlio abbandonato appena nato perché considerato “una vergogna” dalla famiglia…

Metti il colpo di scena dell’inaspettato messaggio morale: “IL COLPO E’ RIUSCITO…MA DA DOMANI SI TORNA ALLA VITA ONESTA, PERCHE’ CHI VIVE NELLA DISONESTA’, RUBANDO, PRIMA O POI GLI ANDRA’ MALE E LO ASPETTERANNO LUNGHI ANNI DI PRIGIONE…PERCHE’ “LA VERA LIBERTA’E’ L’ONESTA’!”

Ecco…tutto questo è stato lo spettacolo di questa sera “CHE CASINO’” messo in scena dalla compagnia teatrale “I FILODRAMMATICI” di NAPOLI…capitanata dall’istrionico e bravissimo LUCA SILVESTRI, autore, regista e attore…

GRAZIE a tutti i BRAVISSIMI ATTORI della compagnia…

GRAZIE a LUCA SILVESTRI…Ci avete regalato uno spettacolo brillante, allegro ed emozionante…

Sempre GRAZIE a MARISA ZURLO e all’ASSOCIAZIONE ARIANNA…

….E soprattutto GRAZIE a voi carissimo PUBBLICO che ci onorate ogni sera con la vostra assidua e graditissima presenza!

9 luglio 2016

Compagnia teatrale “OTTOVOLANTE” di ANGUILLARA SABAZIA (RM)

“L’ISPETTORE DRAKE E IL DELITTO PERFETTO” di DAVID TRISTAM

Regia MARCO DANE’

Serata noir questa sera…

Nel buio… due ombre…una discussione concitata…lui colpisce con un corpo contundente lei…

Lui chi? Lei chi?

Si accendono le luci…ecco l’elegante salotto del dottor SHORT con il sergente PLOD…

Sua moglie è scomparsa e non si hanno più sue notizie… L’efficiente sergente …”si fa passare” occupa di mettere a sua disposizione il migliore investigatore privato dell’efficientissima polizia inglese…dietro una “generosa mazzetta” ( eh…”le mazzette” non sono solo italiane…ma mondiali! )…

Una telefonata a Scotland Yard…ecco arrivare il mitico ISPETTORE DRAKE …che, con molta “eleganza” “ si fa passare”, per così dire, “la mazzetta” dal sergente Plod (eh…il giro di mazzette non è cosa nuova…)

Ecco iniziare il rito investigativo: domande…supposizioni…analisi di vario materiale … con divertenti interventi della tenerissima governante “quasi cecata” MISS HALLISON …che rischia spesso di sbagliare direzione…rimediando anche una testata contro il muro, scambiato per una porta…

Ecco arrivare la figlia del dottor Short, miss SABRINA SHORT, dal Canada, che apprende la triste notizia della scomparsa della madre…è veramente disperata e cerca consolazione tra le braccia dell’ispettore Drake…il quale ben volentieri accetta il piacevole compito di consolatore…Ma sul più bello ecco arrivare il diligentissimo Plod…ad aggiornarlo sull’evoluzione delle indagini…e “a rompere le uova nel paniere”… come si dice…

Ecco il colpo di scena…viene ritrovata la testa del dottor Short…ma ecco riapparire il dottore vivo e vegeto…il mistero si infittisce… eppure la testa sembra la sua…forse un gemello?

Altro colpo di scena: arriva un’altra donna e dice di essere lei la vera figlia del dottore!... Povero ispettore Drake!... Ma anche la seconda figlia ha bisogno di essere consolata… e l’ispettore, da buon consolatore, accoglie anche lei tra le sue braccia … bloccato sul più bello, anche questa volta, dal sergente e dalla governante…desiderosa di collaborare, a modo suo, alle indagini…

Insomma…i colpi di scena si susseguono uno dopo l’altro…Il povero ispettore Drake getta la spugna…rinuncia al caso…è un DELITTO PERFETTO e non sarà mai risolto…

Ma buon sangue non mente… ecco il colpo di genio…non è un delitto perfetto!

L’argutissimo ispettore Drake riesce a scoprire i colpevoli… e finiscono in prigione il dottor Short e la finta figlia… Il caso è risolto!

La Compagnia “OTTOVOLANTE” di ANGUILLARA SABAZIA (Roma) ha presentato “L’ISPETTORE DRAKE E IL DELITTO PERFETTO” di DAVID TRISTAM- regia di MARCO DANE’

MISS HALLISON… mi raccomando gli occhiali!

GRAZIE ISPETTORE DRAKE!

GRAZIE ATTORI della COMPAGNIA “OTTOVOLANTE” per l’intrigante serata che ci avete fatto assaporare!

GRAZIE ARTEINFESTIVAL! GRAZIE MARISA ZURLO! GRAZIE GRUPPO ARIANNA! GRAZIE AMICO PUBBLICO…sempre partecipativo e caloroso!

Maria Antonietta Bafile

10 luglio 2016

Compagnia teatrale “COSTELLAZIONE “ di FORMIA

“IL GIOCO DELLE ROSE “

Liberamente ispirato a “ROMEO E GIULIETTA” di W. SHAKEASPEARE

Testo originale di ROBERTA e ROBERTO COSTANTINI

Regia ROBERTA COSTANTINI e MARCO MARINO

“C’è un meraviglioso gioco… forse il più antico dell’umanità… tutto regole e norme… ma così bello e imprevisto coi suoi pezzi d’avorio…quel gioco degli scacchi che Odisseo insegnò a me, Circe… e lui diceva sempre che quel gioco è la VITA! Mi diceva che è un modo per vincere il tempo… “

Vero, ciò che raccontava Circe a Leucotea… La Vita è una partita a scacchi…e tutti noi a volte siamo Pedine… a volte Re e Regine… a volte Cavalli…

Bianchi e Neri … BENE E MALE …Odio e Amore … in eterna lotta tra loro… in un passionale “GIOCO DELLE ROSE “…

L’intramontabile e struggente storia d’amore di tutti i tempi… GIULIETTA e ROMEO… in una meravigliosa architettura e coralità da tragedia greca e con una strabiliante sincronia di movimenti, luci e colori.

Luci, colori, parole, voci, occhi, sguardi che si diffondono nell’aria e penetrano nei cuori e nella mente degli spettatori… creando un cordone ombelicale di fortissime emozioni… un legame profondo tra personaggi e pubblico…

Lo scontro tra Montecchi e Capuleti si spande in un pubblico sempre più acceso … sentito … rapito…

Romeo, il figlio dei Bianchi Montecchi, porta con sé un fascio di rose rosse… rosse come il cuore… rosse come il sangue… rosse come l’AMORE…

Cruenta è labattaglia… la scacchiera si trasforma in torri e scale… in un frastuono di luccicanti verghe… Corpi che si scontrano…corpi che si avvinghiano … corpi che si contorcono nell’agonia della morte … corpi che cadono…

Un phatos avvolgente di alta drammaturgia sapientemente instillata nell’anima degli attori dall’eccezionale regia di ROBERTA COSTANTINI e MARCO MARINO … insieme hanno dato vita alla bellissima rappresentazione del capolavoro di Wiliam Shakspear … liberamente rielaborato con il fratello ROBERTO COSTANTINI…

Che dire ancora? Le straordinarie acconciature di GIANNI NUCCI e PASCAL PEZZULLO … la cura dei costumi realizzati da PATRIZIA LOMBARDI…

Tutto e tutti sono stati artefici di questo sbalorditivo spettacolo…

ARTEINFESTIVAL 2016 non poteva che concludersi così: con un intenso e profumatissimo “GIOCO DELLE ROSE” …

GRAZIE prodigiosa, favolosa e fantastica “COMPAGNIA COSTELLAZIONE”!

GRAZIE bravissimi ROBERTA COSTANTINI e MARCO MARINI!

GRAZIE a tutto lo staff “COSTELLAZIONE”!

GRAZIE FORMIA!

GRAZIE MARISA ZURLO!

GRAZIE GRUPPO ARIANNA!

GRAZIE ancora di cuore al nostro affezionatissimo, attento ed esperto PUBBLICO!

Arrivederci all’anno prossimo!

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