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Il teramano vanta un'ottima annata per l'olio

Il giudizio espresso dall'esperto Pietro Di Pietro

di Serafino Di Monte

COLONNELLA - Le botti sono piene. Dopo il vino  è la volta dell'olio, la cui raccolta sta procedendo a gonfie vele. Un aspetto che dovrebbe interessare anche il portafogli dei consumatori, visto che l'abbondanza del raccolto dovrebbe calmierare i prezzi. "Quest'anno i prezzi dell'olio _ puntualizza, infatti, Pietro Di Pietro, responsabile dell'Aprol Abruzzo (Società  della Cooperativa Agricola) sita in Via Vibrata, 72 di Colonnella _ sono tornati alla portata di famiglia. E' dovuta, questa calata del costo dell'olio, ad un'annata eccezionale. Sono anni che non lo ricordavo. La produzione _ continua Pietro Di Pietro è abbondante e la qualità  è ottima. Con queste giornate mite l a raccolta delle olive è meravigliosa. Stamattina, addirittura, sono andato a raccogliere le olive a maniche corte".

    Dopo la raccolta le olive, per la lavorazione, i soci della Cooperativa vanno a portarle al frantoio, sempre in Via Vibrata 72 dove c'è l'oleificio ''Aprol Abruzzo'. "Il grado di acidità _ prosegue l'esperto Pietro Di Pietro, teramano doc, _ è tra lo 0,1 e lo 0,2. Per quanto riguarda la mosca olearia, quest'anno, non è riuscita a riprodursi e, quindi, dopo aver fatto, a metà agosto, un sondaggio al riguardo, che ha dato esito negativo, ci siamo detti che quella di quest'anno sarà  un'annata santa. Un prodotto sano e incontaminato, non resta che andarlo a provare ... per credere".

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