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La Banca del Vomano è ormai una realtà

Domani, sabato 13 dicembre, nella sede di Scerne di Pineto, in via dell'Industria 3 (bivio zona industriale) ci sarà la cerimonia d’inaugurazione dell'istituto di credito con inizio alle 10,30.

Si comincia con un convegno sul tema "Il ruolo delle banche del territorio per la ripresa del tessuto economico".

Ne discutono: Renato Balduzzi, membro del Consiglio superiore della magistratura (Csm); Enrico Zanetti, sottosegretario al ministero dell'Economia e delle finanze; Giovanni Sabatini, direttore generale dell'Associazione bancaria italiana (Abi); Luciano D'Alfonso, presidente della Regione Abruzzo; Domenico Di Sabatino, presidente della Provincia di Teramo.

Modera i lavori Stefano Cianciotta, giornalista economico.

Portano i saluti: Robert Verrocchio, sindaco di Pineto; Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura (Csm); Antonio Carrubba, direttore regionale della Banca d'Italia; Alfredo Savini, presidente Fedam.

Poi l'intervento del presidente della Banca del Vomano, Giulio Cesare Sottanelli, il taglio del nastro e la benedizione da parte del vescovo, monsignor Michele Seccia.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, "Festa di benvenuto con i soci e la cittadinanza": animazione col Gruppo Italiano e col cabarettista Angelo Carestia.

Conduce Maria Rita Piersanti.

La Banca del Vomano, che aprirà lo sportello ai clienti dal prossimo 12 gennaio 2015, diventa, dunque, operativa a cinque anni dall'avvio del progetto del gruppo Credito cooperativo, grazie alla fiducia e alla raccolta di oltre 5 milioni di euro di capitale da parte di 1.719 soci.

La struttura - che in base al piano industriale vedrà l'apertura di una seconda filiale tra 18 mesi a Montorio al Vomano - si avvale di uno staff di nove dipendenti, tutti con esperienza qualificata e provenienti dal settore bancario.

Direttore generale è Lamberto Di Pietro, forte della sua esperienza con aziende nazionali e internazionali.

Proprio per l'appartenenza al gruppo del Credito cooperativo, la Banca del Vomano, ha per statuto l'obbligo di reinvestire gli utili sul territorio: il 70% di questi, infatti, servirà a rafforzare il patrimonio dell'istituto di credito, mentre il 30% andrà a finanziare progetti nei settori del sociale.

"Dobbiamo essere tutti orgogliosi di questo progetto", commenta Giulio Cesare Sottanelli, presidente della Banca del Vomano, "dobbiamo ora farlo crescere in modo sano, custodirlo con cura, rendendolo vero motore di ripresa e sviluppo per il nostro territorio, affinché il sogno divenuto realtà sia, a sua volta, strumento per la realizzazione delle aspettative, delle speranze di soci e clienti.

Se riusciremo a rispettare il piano industriale, punteremo ad espanderci in tutta la vallata".

La Banca del Vomano offrirà alla clientela tutti i servizi che un istituto di credito mette sul campo per soddisfare le più svariate esigenze.

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