Sono state rese note le motivazioni dell'ergastolo inflitto a Salvatore Parolisi, riconosciuto colpevole dell'assassinio della moglie Melania Rea, avvenuto il 18 aprile del 2011 nella pineta di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo. Motivazioni che non mancheranno di suscitare discussioni, perchè parlano di un rapporto sessuale negato che  avrebbe scatenato la furia del caporal maggiore dell'Esercito.Per il giudice del tribunale di Teramo,  Maria Tommolini, si è trattato di un delitto d'impeto causato dalla frustrazione vissuta dall'uomo nei confronti di Melania, ''figura dominante''.

Definiti gli importi 2006-2011 per gli impianti idroelettrici del teramano

Migliora il servizio grazie ai dispositivi DY800 e all’automazione delle cabine

Cinque teramani rischiano di pagare molto caro la partecipazione, evidentemente tutt'altro che pacifica alla manifestazione di Roma degli "indignati" che si svolse a Roma il 15 ottobre del 2011- Infatti per loro il Pm della procura di Roma, Francesco Mannucci, ha chiesto complessivi quarant'anni di carcere e oltre due milioni di euro di risarcimento alle parti civili, tra cui il Comune di Roma, per resistenza pluriaggravata, devastazione e saccheggio per episodi accadut durante il corteo .

Condanna all''ergastolo inflitta a  Matteo Gorelli, il 20enne di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze) che il 25 aprile del 2011, insieme ad altri tre ragazzi, aggredì due carabinieri nei pressi di un rave party nelle campagne di Sorano, in Maremma, uccidendo a sprangate l'appuntato Antonio Santarelli, originario di Notaresco.