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Messaggio di fine anno del Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano

 «Cari concittadini abruzzesi, si apre il 2011 e, con esso, il terzo anno di attività per noi, in questa IX legislatura dell’Assemblea regionale.

Un anno, questo, che dovremo e sapremo affrontare insieme, uniti e impegnati nella grande responsabilità, come classe dirigente, verso i nostri territori, assieme alle istituzioni locali, alle organizzazioni di categoria, ai professionisti della nostra Regione.

Obiettivo primario sarà rialzarci dalla grave crisi, del mondo del lavoro e delle imprese, che sta minacciando il tessuto economico abruzzese.

Come Istituzioni non abbiamo tempo da perdere; nell’interesse di tutti, a favore del primato del bene comune, è necessario avviare le riforme programmate dal Governo regionale e, oggi, non più procrastinabili. In questo momento vi è una chiara necessità di coesione nel mondo delle Istituzioni pubbliche e della politica in generale.

Il senso di responsabilità per superare il momento di crisi economica deve assolutamente prevalere sulle posizioni di parte. Oggi più che mai la classe dirigente di questa Regione deve dimostrarsi “adulta” e capace di affrontare i diversi bisogni della sua comunità.

Durante il 2011, opereremo per valorizzare tutte le diverse istanze e le tante risorse dei nostri territori, all’interno di una dimensione che diviene, di giorno in giorno, sempre più europea e sovranazionale.

Infatti, con l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, le diverse Assemblee legislative dei Paesi della Unione Europea, sono chiamate a svolgere una nuova e rilevante attività, nella fase ascendente di formazione del diritto comunitario.

Per il 2011 mi è stata conferita la Presidenza della Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee (CALRE). Questo risultato rappresenta un grande successo per la nostra Regione e un’occasione irripetibile di promozione del territorio.

E’ insomma un opportunità che abbiamo il dovere di cogliere con entusiasmo e soddisfazione, se pensiamo che tale organismo, la CALRE appunto, raggruppando i Parlamenti regionali dell’Unione Europea che dispongono di poteri legislativi, riunisce 74 regioni di ben 8 Paesi. Nel complesso parliamo quindi di circa 200 milioni di abitanti.

Cercheremo pertanto di favorire tutte le diverse e possibili relazioni tra le Assemblee europee e rafforzeremo così sia la vita democratica dell’Unione Europea che la partecipazione dei cittadini alla decisioni comunitarie.

Oltre all’Europa, il Consiglio regionale dell’Abruzzo è da sempre vicino a tutti gli abruzzesi che vivono e lavorano fuori dai confini nazionali ma che sappiamo vicini e affezionati alla loro terra d’origine: un grazie sentito a voi tutti che, con spirito costruttivo, continuate a far brillare la nostra Regione nel mondo.

Ora, con l’animo rivolto soprattutto a quegli abruzzesi che iniziano il nuovo anno lontano dal loro paese, non posso che salutarvi con grande affetto e con l’augurio di un felice 2011: che sia un anno proficuo e sereno per tutti noi».

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