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Pizzoferrato, cresce il turismo

Cittadini gallesi in paese per scambi culturali

di Francesco Rapino

In Regione a Pescara è stato presentato il resoconto dell’andamento turistico a Pizzoferrato nella stagione estiva e 2017 insieme al sito web Visit Pizzoferrato, l’esperienza di educational school degli studenti gallesi nel centro e la stagione delle “colture d’alta quota”.

I risultati che interessano i flussi turistici in entrata tracciano una panoramica positiva sulle principali tendenze del comparto.

Decisamente in crescita le presenze e quindi l’economia ad essi legata. Sono aumentate rispetto alla scorsa stagione del 20 per cento.

Il periodo preso in esame è ricompreso tra giugno e settembre (compreso), ed è in linea con il positivo risultato che la montagna abruzzese dichiara.

A Pizzoferrato si riscontrano 30.000 presenze tra tutte le strutture ricettive presenti.

Confermati sicuramenti i flussi provenienti dalla vicina Campania, dal Lazio e dalla Puglia, ma sono state interessanti le presenze anche dalla Sicilia e dal Veneto e Lombardia.

Per quanto riguarda i flussi esteri l’America fa registrare una buona presenza e rispetto all’Europa sono da sottolineare presenza di stranieri provenienti dal Belgio, Francia e Inghilterra.

Il territorio ricco di paesaggi incantevoli, di autentica gastronomia, dotato di strutture ricreative e sportive e il meraviglioso clima di un ambiente tranquillo e incontaminato ha fatto sì che tante famiglie, diversi gruppi sportivi e accademie culturali, e anche gruppi religiosi hanno scelto il nostro territorio per trascorrere una vacanza risalassante e allo stesso tempo coinvolgente.

Il sindaco ha presentato anche il nuovo sito turistico del Comune “Visitpizzofettaro” che sarà lo strumento per raggiungere sempre più persone in rete e sarà anche uno strumento a disposizione per tutti gli operatori dei vari settori turistici, di Pizzoferrato e del territorio dei Monti Pizzi, per proporre loro stessi e i loro prodotti.

Alla presentazione era presente una delegazione di cittadini di Talgarth (Galles) che dal 28 ottobre al 4 novembre soggiornano a Pizzoferrato perché partener del gemellaggio tra i due paesi. La delegazione dei cittadini di Talgarth parteciperanno a diverse attività in paese, i ragazzi della Secondary School frequenteranno le lezioni in classe insieme ai ragazzi della nostra scuola, gli adulti visiteranno le nostre attrattive turistiche e parteciperanno ai momenti della vita quotidiana frequentando case e luoghi comuni.

Finalità del gemellaggio si propone prioritariamente una crescita sociale e culturale attraverso una maggiore conoscenza delle 2 comunità nel contesto di un’Europa unita, ormai realtà. S’individua nel fitto scambio turistico, nonché economico le fondamenta per lo sviluppo.

I principali temi per lo sviluppo: Culturale – didattico; Sociale e solidale; Sportivo e ricreativo; Turistico ed economico. Soffermandoci sull’argomento turistico è reciproca l’intenzione di una fattiva collaborazione del turismo esperienziale.

“Ci siamo dati un nuvo strumento perché ci siamo resi conto che abbiamo bisogno di elementi funzionali ed efficienti – ha spiegato il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli – abbiamo incaricato una società di farci questo lavoroe pare che siamo riusciti nell’obiettivo. Chiaramente viaggiando su un binario concreto di un gemellaggio con il mondo anglosassone.

Quindi il turismo insieme al mondo esperienziale credo che possano contribuire allo sviluppo del nostro paese e dell’Abruzzo in generale.

Noi abbiamo bisogno di tanta cultura, di sentirci europei e di formarci come cittadini, questa è una cosa importante che si fa non solo sotto il punto di vista culturale in senso stretto, ma poi ci sono tanti altri elementi che contribuiscono allo sviluppo della parte economica.

La delegazione che è stata qui ha scoperto le ricchezze e le bellezze dei nostri borghi e la bontà dei nostri alimenti, per cui la strada è quella giusta”.

Inoltre è stata anche presentata la stagione delle colture locali, patate di montagna, fagioli 40giorni o suocere e nuore, hanno fatto registrare oltre che l’aumento della produzione ad oggi anche l’esaurimento dell’intera raccolta. Nonostante la mancanza della pioggia, il raccolto è stato di ottima qualità grazie alle abbondanti nevicate.

“Il nostro essere accoglienti fa in modo che le comunioni che si attuano con i gemellaggi, in questo caso tra il Comune di Pizzoferrato ed il Comune di Talgarth, in questo splendido luogo che è il Galles con i suoi meravigliosi paesaggi e la sua incredibile storia fa in modo che ci sia una sorta di naturale integrazione delle culture di questa meravigliosa landa che è l’Europa – ha sottolineato il direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Ambiente della Regione Abruzzo, Giancarlo Zappacosta – io ringrazio il futuro, che sono questi ragazzi, e penso che si crei un passaparola all’interno del Galles.

Abbiamo bisogno di ripeters all’interno di questa regione perché è una regione di turismi, è una regione dove il turismo attivo sono i luoghi di elezione che sono i tre Parchi nazionali, un Parco regionale e27 Oasi protette.

Il 5% del territorio regionale è votato alla biodiversità e alla conservazione della natura. Per cui i percorsi turistici di questa regione sono variegati perché è una città-regione, è una regione-territorio che ha al proprio interno tante variegature, tante diversificazioni, tutte specifiche, per cui si trova la montagna più alta dell’Appennino, il Gran Sasso nell’aquilano ed il mare a 40 minuti dalla montagna e da Passo Lanciano anche a 20 minuti, una montagna di quasi 2.900 metri ha il mare Adriatico a due passi, si scia a Passo Lanciano vedendo il mare e forse è l’unico posto in Europa dove accade questo.

A questo abbiniamo un culto della terra che è il prodotto tipico, abbiamo stroncato le velleità dell’Unione Europea che preferiva l’omologazione dei prodotti, noi abbiamo preferito diversificare, abbiamo la biodiversità più ampia di tutta l’Europa: ci sono prodotti tipici di questa regione che non si trovano da nessuna altra parte (patate di montagna, il fagiolo del Tavo,lo zafferano di Navelli, la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, oltre ai prodotti enologici).

Per cui i dati che sono enormemente confortarti per la presenza turistica a Pizzoferrato, il rilancio con la possibilità di avere una strada a scorrimento veloce nell’alto Sangro che permette ai vari comuni di avere una mobilità più intensa e più lecita, permetterà a questi territorio di essere frequentanti visto che fino ad ora hanno avuto il cruccio di essere mal serviti dalle strade e dagli altri mezzi di comunicazione.

Questo isolamento fa bene alla nostra regione eprchè la sua fragilità è anche la qualità più grande. Nonostante il terremoto del 2016 per quest’anno possiamo vantare il più alto trend per lo sviluppo del turismo che in Abruzzo ha raggiunto il 9% rispetto al 7% di media dell’Italia.

Quindi nonostante il maltempo che ha provocato la strage di Farindola ed il sisma che ha colpito anche questa regione, abbiamo dalla parte nostra un territorio che è ricco di appeal ed è ricchissimo anche di potenzialità. Frequento molto la Gran Bretagna che in me riveste il fascino degli studi e dei luoghi dell’anima”.