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Adesso è l'ora dei fatti

di Tullio Parlante

Il dato è tratto. I riflettori si sono spenti. Il rincorrersi delle voci, che davano uno davanti l'altro, sono cessati.

Tutti i Comuni hanno scelto il loro rappresentante per i prossimi cinque anni. Anche il Comune di Manoppello ha fatto la sua scelta.

Il nuovo amministratore - inteso come fermata al capolinea per due legislature - si appresta haformare la nuova Giunta, in allerta attesa da parte dei cittadini, a che i lavori possano partire e ri-partire.

Il dato ufficiale che è emerso da questa e altre competizioni politiche è quello che andare disuniti (nei Comuni al di sotto dei quindicimila abitanti) evidenzia la sicura sconfitta elettorale.

Esempio pratico proveniente dai dati numerici che provengono dallo spoglio finale del Comune di Manoppello, è che due delle tre liste civiche - di orientamento di centrosinistra - hanno sommato 2.509 voti rispetto a chi ha vinto con 1.807 voti.

Ciò detto per evidenziare che gli apparentamenti vanno fatti in casa non al supermercato dove occorre la tessera per avere degli sconti.

Tuttavia, pur essendo il popolo sovrano nella scelta dei propri candidati, non possiamo non ricordare e segnalare - con cadenza ravvicinata e continuativa - che ciò detto in campagna elettorale dai vincitori, ora deve essere messo ai primi punti degli o.d.g. nei vari Consigli Comunali che si susseguiranno.

Ri-partire con la messa in sicurezza e la ri-sistemazione del ponte di legno che collega due quartieri allo Scalo.

Cercare in tutti i modi di sciogliere il nodo della chiusura dell'Isola ecologica (zona delimitata e gestita dal personale della società che ha l'appalto per la raccolta rifiuti nel Comune di Manoppello) posta sotto sequestro Giudiziario.

Cercare di dare un impulso maggiore, nel cercare in tutti i modi di reperire i fondi mancanti per ultimare l'ultimo pezzo di asfalto che collegherà la frazione Pantanelli a Santa Maria Arabona per un grosso miglioramento di viabilità in entrata e in uscita da e per S.M.A. ecc…

Non ultimo, ma di grande rilevanza strategica territoriale basato sulla sicurezza dei cittadini, la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri, considerando che la struttura attualmente occupata dai militari dell'Arma presso uno stabile a Manoppello alta, ha avuto lo sfratto.

Ciò d'intendo con le notizie giornalistiche di tempo addietro, dove le stesse dicevano che la Regione Abruzzo ha già stanziato i danari per la costruzione dell'opera. Questi sono i principali problemi che vanno subito affrontati.

La collettività sarà senz'altro la sentinella del controllo quotidiano di chi si è preso l'onere e l'onore di gestire la cosa pubblica.

Con una popolazione di oltre settemila abitanti, non si può fare come lo struzzo.

Bisogna concentrarsi e dare delle priorità. Con la buona amministrazione e, senza il gioco delle tre carte, i risultati si ottengono, perché arrivano.