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Con lui gli onorevoli Sottanelli e Zanetti

di Maria Orlandi

Ieri pomeriggio, nella Sala Ovale del Palazzo Sirena, è stata presentata ufficialmente la candidatura a sindaco di Stefano Di Renzo.

Tante le persone presenti per sostenere Di Renzo e la coalizione che lo sostiene.

All'evento erano presenti anche l'Onorevole Giulio Sottanelli e l'Onorevole Enrico Zanetti, Viceministro all'Economia e le Finanze. Zanetti e Sottaneli hanno raggiunto Francavilla dopo la presentazione a Roma del Cantiere dei Moderati, progetto di ispirazione liberale e democratica nato sotto la spinta dello stesso Zanetti.

Assente per ragioni personali l'onorevole Valentina Vezzali, che ha però offerto il suo sostegno a Di Renzo tramite una telefonata in diretta e ha confermato la sua presenza alla cena di autofinanziamento in programma lunedì 4 aprile.

La presentazione si è aperta con la spettacolare proposta di Philip Goldney, gallese di origine, ma residente a Francavilla, dove gestisce progetti sportivi a livello internazionale.

Philip ha illustrato alla platea come trasformare la sede del porto turistico in un Parkour Port. Il parkour è uno sport che riunisce ragazzi da tutto il mondo in eventi spettacolari e il mancato piccolo approdo, ripulito dal cemento, potrebbe diventare un punto di attrazione turistica per tutta la regione.

Si sono poi succeduti gli interventi dei portavoce dei vari gruppi e associazioni che appoggiano la candidatura di Di Renzo: gli autoconvocati di SEL Francavilla, Abruzzo Civico, Francavilla C'è, la lista Civica di Abruzzo Popolare per Francavilla, l'associazione culturale Buendia.

Pochi e chiari i punti di un programma che promette di essere realizzato e realizzabile, come illustrato dallo stesso Di Renzo nel suo intervento conclusivo. «La candidatura a sindaco è un passo molto difficile.

Io ho accettato la richiesta che mi è stata fatta dagli amici con cui abbiamo fatto tante battaglie per il territorio e che non mi sembrava giusto lasciare a piedi, semplicemente perché il mio partito me lo voleva imporre.

Il mio partito mi ha chiesto di scegliere tra il partito e la mia città e ho scelto Francavilla.

Noi abbiamo nel mare una risorsa eccezionale e l'economia di Fracanvilla si dovrebbe basare principalmente sul turismo, che non viene invece assolutamente valorizzato – continua Di Renzo. Ne è una prova quello che è successo in questi anni con il mare sempre più sporco.

Dove erano i politici locali quando il mare si inquinava e quando i nostri figli correvano in ospedale per via di infezioni varie prese in acuqa?. Io ero a calarmi fisicamente dentro i depuratori, nei i condotti fognari, per capire quali erano i problemi.

Sono andato con il cappello in mano a bussare alle porte degli enti, tra cui l'ACA, con un nuovo amministratore, un collega per bene che mi ha aiutato e i risultati sono arrivati: prima di questa estate vedremo finalmente completato il terzo depuratore che garantirà il mare pulito.

È questa la Francavilla che vogliamo. Vogliamo un turismo fatto di alberghi aperti e non di case sfitte. Il rilancio del turismo è un punto fondante del nostro programma, come anche la sicurezza lungo le nostre strade.

Poi, con gli amici che mi sostengono abbiamo deciso di sottoscrivere pubblicamente un codice etico di comportamento: dimissioni in bianco di tutti i candidati se non rispettano il programma e se qualcuno cambia casacca. Basta con i compromessi che avvelenano la politica».