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Pescara futura / Rialzati Abruzzo incontra le donne

Presso la sede della Lista Pescara Futura / Rialzati Abruzzo, Carlo Masci ha voluto incontrare un gruppo di donne (cica 50) vicine al movimento.

In questa occasione, si è sottolineato quanto il ruolo delle donne in politica sia diventato importante e quante donne oggi... possano avere un ruolo di primo piano nelle amministrazioni delle città e oltre.

Oggi è tempo che la Politica dia il giusto spazio alle donne nella consapevolezza che la loro presenza e la loro responsabilità nell’azione siano i motori del cambiamento richiesto dalla società.

La politica non può essere intesa come lo strumento per ottenere favori personali e i politici non possono essere intesi come referenti per avere favoritismi.

La politica e i politici devono essere intesi come i referenti a cui chiedere di fornire lo strumento per mettere in atto proposte e progetti collettivi volti a dare risposte alle istanze e alle esigenze di tutti.

E’ indispensabile pensare alla comunità e ai problemi che la riguardano.

Diventa sempre più utile e importante la partecipazione di tutti per attuare quel cambiamento che tanto ci si auspica.

La richiesta/proposta di Masci è quella di diventare parte attiva.

A tal proposito, è stata auspicata la costituzione di gruppi di lavoro ai quali ciascuna potrà scegliere di partecipare in base alla propria formazione, alla propria attività lavorativa o semplicemente alle proprie attitudini e interessi. Nella discussione hanno preso la parola Gianna Camplone (Pres. dell'Assoc. "DiversUguali"), Fernanda Martone (medico c/o ASL), Franca Di Bello (artista), Manuela Canonico (che ha prestato servizio c/o un gruppo politico), Barbara Cazzaniga (commerciante, ex Ass. di PF/RA al Comune di PE), Mariagrazia Palusci (musicoterapeuta, attuale Ass. di PF/RA al Comune di PE), Doriana D'Alimonte (funzionaria Trenitalia, ex Ass. e Cons. comunale al Comune di Scafa), Velia Di Resta (laureanda in medicina), Raffaella Papagno (psicologa clinica) mettendo a disposizione la loro esperienza, sostenendo l'iniziativa e concordando sulla necessità di rendere il gruppo autonomo e operativo.

Durante l'incontro si è fatto cenno a diverse problematiche legate al mondo della donna, dei disabili, dell'adolescenza, della sanità, dell’istruzione, della cultura.

Si è deciso così di proporre dei macro-temi da trattare e su cui formare i gruppi di lavoro:

1) politiche sociali, associazionismo e pari opportunità

2) politiche giovanili, problemi dell'infanzia e dell'adolescenza

3) territorio e problematiche della città

4) istruzione e cultura

5) turismo e sport

6) sanità

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