Stampa
Visite: 1027

Una donna su due guarisce se il tumore viene individuato nella fase iniziale

Così gli esperti al termine del convegno tenutosi a Francavilla al Mare.

di Virginia Gigante

“I tumori ginecologici approccio multidisciplinare”

“Grazie alla diagnosi precoce, salviamo sempre più donne e inoltre riusciamo a far sopravvivere le pazienti più a lungo e con una migliore qualità della vita”.

Queste le parole del Prof. Marco Lombardo, direttore del Dipartimento di Oncologia AUSL di Pescara, al termine del Congresso Cipomo su “I tumori ginecologici, approccio multidisciplinare” organizzato dal Dipartimento di Oncologia e dall’Unità Operativa di Ginecologia dell’Ospedale Civile di Pescara dove si sono tracciate le nuove linee guida della ginecologia oncologica.

Il dato più importante emerso nel corso del convegno, riguarda appunto la prevenzione: una donna su due guarisca se il tumore viene individuato nella fase iniziale, un dato che testimonia “i progressi straordinari nella lotta alle neoplasie femminili”.

Di grandissima rilevanza anche la tavola rotonda moderata dal giornalista Rai Tiberio Timperi su “Le nuove strategie in chirurgia oncologica” dove è emerso che le tecniche chirurgiche mini invasive: laparoscopiche e robotiche, permettono interventi sempre più sofisticati e precisi, con degenze ospedaliere ridotte, migliori decorsi postoperatori e liste d’attesa sempre più brevi.

Aumenta così anche il numero di casi operabili, soprattutto nella fascia delle pazienti anziane e più fragili.

Importanti anche i dati relativi alla prevenzione dei tumori alla cervice uterina mediante la vaccinazione preventiva sono state somministrate oltre 11.000 dosi contro il papilloma virus sulle pre-adolescenti dai 9 ai 13 anni.

L’ospedale civile “Santo Spirito” di Pescara si conferma dunque, come polo oncologico d’eccellenza destinato alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori e, grazie all’arrivo a capo dell’Unità Operativa Ginecologica del Prof. Maurizio Rosati, luminare di fama internazionale, anche la chirurgia ginecologica pescarese è diventata punto di riferimento a livello nazionale.