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'Pubblicato il 9 settembre'

"Opportunità più unica che rara

Eliminare la data di scadenza nei permessi Ztl e delle zone disco

In ogni città c’è sempre qualche automobilista che si lamenta in quanto i vigili urbani emettono troppe multe.

Ma ogni multa deriva da una infrazione commessa dall’automobilista “distratto”.

Ci sono delle regole. Bisogna rispettarle. Punto.

Ci sono poi delle regole che disciplinano la sosta nella zona disco, l’accesso nella ZTL (Zona Traffico Limitato).

In questi casi il Comune Pescara, dietro presentazione di documentazione attestante la proprietà del veicolo da parte del richiedente, rilascia specifiche autorizzazioni per poter usufruire di questi servizi.

Autorizzazioni che hanno la durata di un anno per cui, ad ogni scadenza, l’automobilista deve recarsi al competente ufficio comunale per far vidimare la proroga di un altro anno.

Non si comprende l’utilità di questa prassi: i permessi ottenuti sono legati in primis al veicolo e poi alla proprietà dello stesso, per cui “obbligare” l’automobilista a recarsi ogni anno al Comune è un vero e proprio abuso.

In questo periodo, inoltre, con le limitazioni imposte dal Coronavirus, i tempi si sono ulteriormente dilatati.

La norma del rinnovo annuale dei permessi sia subito eliminata: una modesta riforma burocratica a costo zero con la soddisfazione di tantissimi automobilisti."

"La risposta di Luigi Albore Mascia del 10 settembre, alle ore 07:38

Il motivo è corretto: ovvero la periodica verifica della permanenza della residenza in centro-città.

E poi, chi ha scritto questo articolo non è informato sul fatto che abbiamo semplificato le procedure, me ne sono occupato personalmente.

Stiamo studiando ulteriori agevolazioni per il cittadino.

In tutta Italia, chi ha il privilegio di vivere in pieno Centro, è sottoposto a inevitabili limitazioni sull' uso dell'auto.

Qui bisogna sempre lamentarsi ed esagerare..."

"Considerazioni finali.

Grazie per la risposta Luigi.

Nell’articolo “Opportunità più unica che rara” non si contestano i provvedimenti comunali, ma si chiede semplicemente l’eliminazione burocratica della data di scadenza dal permesso ottenuto.

Nel merito della “periodica verifica della permanenza della residenza in centro città”:

se un abitante dal centro di Pescara si trasferisce in un’altra zona della città, è “obbligato” a comunicare, al Comune e alle altre autorità competenti, la nuova residenza (patente, libretto di circolazione, cartelle esattoriali, eventuale Partita Iva, Camera di Commercio, Tribunale)."

tutti pazzi per la Civita