Pin It

E’ il caso di dire: Era ora

di Tullio Parlante

Venerdì 07 giugno alle ore 9,00 i cittadini di Manoppello hanno vissuto uno spaccato di tempo che aspettavano da anni.

La materializzazione dei Carabinieri all’interno dello stabile in Manoppello Scalo.

Grande partecipazione di pubblico ad un evento che “forse” ha rimesso la politica locale in pace con se stessa e con i propri cittadini.

Pur considerando che questa struttura doveva essere posizionata diversamente da quella attuale, non si può che “comunque” rimanere contenti di una lunga attesa ultra decennale (anno 2007) dall’inizio del primo contatto avuto con l’allora Comandante della Legione Chieti Generale Sessa.

La passerella dei politici locali è stata di un impegno che va oltre le aspettative, caratterizzato dalla presenza significativa del Comandante della Legione Carabinieri Chieti Generale "B" Dr. Carlo Cerrina, che, insieme al Com.te della Provinciale Pescara Col. Dr. Marco Riscaldati, al Com.te della Compagnia Carabinieri di Popoli Capitano Dr. Giovanni Savino e al Com.te della stazione carabinieri di Manoppello Lgt. Loris Zonetti, hanno caratterizzato il momento significativo dell'evento.

Va inoltre evidenziato la presenza della massima autorità governativa nella persona del Prefetto Dott.ssa Gerardina Basilicata, oltre a rappresentanti di varie associazioni come il gruppo Alpini.

L'associazione Nazionale Carabinieri in congedo che insieme ai rappresentanti del C.I.S.O.M. (Ordine di Malta Italia) e un folto gruppo di partecipanti, hanno incorniciato nel modo migliore la presentazione - alla collettività di Manoppello - della presa di possesso di questa caserma atteso da circa dodici anni (doverosa espressione nel dire non è mai troppo tardi) 

Nei vari interventi, che hanno evidenziato la grandezza umana di questi uomini e donne che con grande sacrificio affrontano quotidianamente i problemi legati alla criminalità in generale, il filo conduttore della mattinata è stato quello di ribadire l'importanza che ha avuto la nascita di questa struttura all'interno del tessuto sociale di Manoppello Scalo, avendo la città storica di Manoppello alta, già un presidio di Vigili Urbani.

Nel lodevole ringraziamento a quanti sono stati presenti a questa memorabile giornata, non possiamo non tener conto del "regalo" che l'artista Lucio Di Carlo ha fatto alla provvisoria caserma consistente nella realizzazione di un manufatto di pietra con inciso la fiamma e il motto storico dell'Arma: NEI SECOLI FEDELE!

Come è doveroso anche sottolineare la presentazione e la lettura, da parte di un ragazzo, di una bellissima poesia dedicata - nello specifico - ai Carabinieri di Manoppello, ma, inteso come a tutti i Carabinieri d'Italia.

A conclusione della mattinata, dopo i dovuti ringraziamenti da parte del Sindaco Giorgio De Luca insieme a quanti hanno partecipato all'evento, c'è stato il commiato generale nella dovuta considerazione che la giornata odierna avrà - con il passar del tempo - il giusto riconoscimento per aver raggiunto un traguardo che sembrava lontano.

D'altronde, dalle parole del Sindaco abbiamo anche appreso che nell'arco di due/tre anni ci sarà la realizzazione della nuova struttura che ospiteranno i militari di oggi.

Dopo aver visionato gli accoglienti locali destinati ai militari che da oggi saranno più vicini agli abitanti dello Scalo, non possiamo fare altro che ringraziare all'infinito tutti coloro i quali (uomini e donne in divisa) con la loro costante presenza sul territorio, ci fanno sentire sicuri e tranquilli nella nostra quotidianità.

tutti pazzi per la Civita

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna