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“La Radioterapia di Pescara non può più aspettare”

di Francesco Rapino

Con la recente Legge n.18 del 27 Febbraio 2017 verranno assegnati alla regione Abruzzo circa 6,3 mln di euro per la riqualificazione e l'ammodernamento tecnologico dei servizi di Radioterapia Oncologica.

In particolare per l’acquisizione di apparecchiature dotate di tecnologia robotica o rotazionale (Art. 5-bis), destinate quindi non per l'ampliamento del parco macchine esistente in regione, per cui sono destinati fondi specifici, ma primariamente per sostituire acceleratori lineari obsoleti, cioè più vecchi di 10 anni, là dove ci sia un bunker già esistente e quindi non vengano richieste spese per infrastrutture e qui c’è il serio rischio che parte dei fondi non verranno destinati alla Radioterapia di Pescara che necessita urgentemente di acquistare un nuovo acceleratore lineare.

“Nella mia ultima visita ispettiva, nel Reparto di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale di Pescara abbiamo visionato i due acceleratori lineari presenti, che servono per fare la radioterapia – ha raccontato Domenico Pettinari – ce n’è uno nuovo che, grazie al nostro intervento, è stato installato qualche mese fa, adotta le nuove tecnologie che sono tecnologie avanzate molto meno impattanti sul corpo umano.

Poi ce n’è uno obsoleto, vecchio, di oltre 13 anni, che è il più vecchio d’Abruzzo e che necessiterebbe immediatamente di essere sostituito con uno nuovo.

Questo acceleratore spesso si guasta e tra poco, nel 2020, non si troveranno più pezzi di ricambio.

Abbiamo saputo che c’è stato un finanziamento ministeriale di 6,3 milioni di euro per la Regione Abruzzo, proprio per le radioterapie e purtroppo c’è il rischio che questi soldi non verranno dirottati a Pescara per sostituire l’acceleratore obsoleto.

Quindi noi pretendiamo che il Governo regionale, il presidente D’Alfonso e l’assessore Paolucci destinino anche a Pescara parte di queste risorse e si proceda immediatamente alla sostituzione dell’acceleratore obsoleto.

Non solo, dalla visita ispettiva è venuto fuori che ci sono nel reparto di Radioterapia 8 tecnici sanitari, ma ne servirebbero altri 4 per garantire un servizio secondo standard di qualità ed efficienza e per abbattere le liste d’attesa perché un paziente oncologico non può aspettare.

Quindi chiediamo l’assunzione di altri 4 tecnici sanitari, manca il primario e manca il capo dipartimento, c’è solo un facente funzioni dal pensionamento del precedente primario, chiediamo quindi anche di nominare un primario vero e proprio ed un capo dipartimento che possa tutelare e difendere il reparto.

Infine alla Asl di Pescara manca il responsabile anticorruzione e non viene fatta la rotazione dei dirigenti, secondo quanto previsto dalle liste anticorruzione questo è gravissimo, soprattutto alla luce degli ultimi dati Istat che ci dicono che la Sanità in Abruzzo è la più corrotta di tutta Italia.

Quindi immediatamente devono nominare anche un responsabile anticorruzione e poi ci sono posizioni organizzative che stanno andando in scadenza e quindi devono fare bandi per rinnovare le posizioni organizzative.

Poi c’è stato anche un grande depotenziamento del reparto di radioterapia perché da Unità Operativa Complessa vogliono farla passare a Unità Operativa Semplice Dipartimentale e togliendo quindi anche l’autonomia finanziaria al reparto e questo è un colpo al cuore all’Ospedale di Pescara e alla Radioterapia Oncologica”.

tutti pazzi per la Civita

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