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La Squadra Mobile di Pescara sequestra 170 kg di marijuana

di Francesco Rapino

Alle 8.30 circa di giovedì 2 marzo il personale della Squadra Mobile di Pescara, coadiuvato da un equipaggio in forza alla sottosezione Polizia Stradale di Pescara Nord, a seguito di un servizio di osservazione e pedinamento svoltosi lungo la tratta autostradale A25, direzione Roma, all’altezza del casello di Villanova, ha proceduto al fermo di un autocarro cassonato, condotto da un giovane albanese, con cittadinanza italiana, residente ad Alessandria.

L’uomo che viaggiava solo, si chiama Kapllanaj Majron, nato a Valona (Albania) il 5 maggio del 1985, residente ad Alessandria, incensurato e privo di stabile occupazione.

In Questura il veicolo è stato sottoposto ad un’accurata perquisizione e si è scoperto che, grazie ad un pulsante allocato sotto il sedile del conducente, era possibile ribaltare il cassone, sotto il quale, all’interno di un capiente vano, erano occultati numerosi imballi di marijuana, per un peso totale di 170 kg.

L’operazione è frutto di informazioni attinte grazie all’attività di costante monitoraggio dei soggetti e degli ambienti localmente noti alle forze dell’ordine per essere contigui, quando non addirittura parte attiva, nello smercio di sostanze stupefacenti.

La marijuana sequestrata, alla luce degli elementi raccolti finora, era destinata, previa distribuzione tra diverse filiere di spaccio, alla piazza pescarese. Sono in corso i doverosi approfondimenti investigativi per addivenire all’identificazione di eventuali correi nell’attività criminosa.

Kapllanaj è stato associato presso la Casa Circondariale di Pescara, a disposizione dell’Auorità Giudiziaria. Il valore dello stupefacente si aggira intorno ad 1 milione e 700 mila euro.

Stante lo stato di flagranza, è stato interessato il personale della Squadra Mobile di Alessandria che immediatamente si è portato presso l’abitazione dell’uomo, procedendo ad accurata perquisizione.

Sono stati così rinvenuti altri 4 kg di marijuana, detenuti da Kapllanaj Ndrecaj, albanese classe ’78, moglie di Majron, disoccupata, che è stata a sua volta tratta in arresto dai poliziotti di Alessandria.

“Gli elementi che abbiamo raccolto finora e che sono oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi – ha spiegato il vicecapo della Squadra Mobile di Pescara, Dante Cosentino – ci induce a ritenere che il carico fosse destinato sulla piazza locale e a piazze immediatamente limitrofe a quella di Pescara. è un elemento che ci porta ad una riflessione.

Dato l’ingente quantitativo, il materiale sequestrato avrebbe fruttato un valore di 1 milione e 700 mila euro.

L’indagine è frutto di un determinato contatto con determinati ambienti e determinati soggetti che sappiamo muoversi in aree in cui si trafficano sostanze stupefacenti.

Grazie a questa sorveglianza si è sviluppata l’informazione nel corso del tempo anche relativamente breve, poi c’è stata l’attività operativa vera e propria che si è conclusa nell’Autostrada A25 nella giornata di ieri”.