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Ma del dormitorio alla stazione promesso nel 2015 nessuna traccia

di Maurizio Acerbo*

In queste ore in cui l'abbassamento della temperatura è assai pericoloso il pensiero non può non andare alle persone senza tetto.

Dalle tv so che Comune e Caritas si sono organizzati per l'emergenza.

Spero che tutti coloro che ne hanno bisogno trovino ricovero e nessuno rimanga per strada al gelo.

Però non posso non denunciare che ancora una volta è incomprensibile il perchè non si trovi una soluzione dignitosa e definitiva

come, tra l'altro, promesso dall'amministrazione comunale di Pescara.

Era stato assunto l'impegno dall'allora assessore Diodati di realizzare un dormitorio nei locali del rilevato ferroviario e/o della stazione: http://www.rete8.it/cronaca/456senzatetto-pescara-arriva-il-dormitorio-comunale/

A prescindere dal freddo è comunque vergognoso nel 2017 che la gente dorma nelle auto, per strada o tra ruderi.

Ci sono migliaia di metri quadrati liberi e facciamo dormire per strada la gente?

Si sono programmati 1 miliardo e 500 milioni di euro per progetti del Masterplan ma la solidarietà sociale non è stata per nulla presa in considerazione dalla Regione.

Noi continuiamo a ritenere che la solidarietà sia l'infrastruttura più importante e che quelle risorse potevano essere destinate in parte per fare fronte all'emergenza abitativa e sociale.

Oppure potevano e possono essere individuati fondi nella programmazione dei fondi europei.

Invitiamo per l'ennesima volta Comune, Provincia e Regione a provvedere.

*Maurizio Acerbo, ex-consigliere comunale PRC-SE

Corrado Di Sante, segretario provinciale PRC-SE

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