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No al Centro di accoglienza a Montesilvano

di Arturo Calcagni

"La nostra città non può ospitare altri migranti, la presenza di profughi oggi sul territorio è già molto numerosa" le parole di Maragno.

Dopo l'incontro con una delegazione della Prefettura di Pescara, il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, ha detto no alla nascita di un centro di accoglienza per immigrati in Via Napoli.

Il primo cittadino della città adriatica, dopo aver ascoltato con attenzione tutte le esigenze ed i problemi degli abitanti per la zona, giustifica così la sua scelta: "La questione dell'accoglienza dei migranti è molto delicata. È importante coniugare le esigenze di sicurezza dei residenti con quelle di quanti fuggono da contesti fatti di guerre e disperazione. La nostra città però al momento non può ospitare altri migranti oltre a quelli già accolti. La presenza di profughi sul territorio è molto numerosa ed è importante che essa si riduca significativamente".

"Stiamo valutando - aggiunge Maragno - di aprire uno Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) proprio qui a Montesilvano. Si tratta di una rete di centri di seconda accoglienza finalizzati, non all'assistenza immediata come quelli già presenti, ma all'integrazione sociale di soggetti già titolari di una forma di protezione internazionale. Favorire la loro integrazione è il modo migliore per coniugare le esigenze di tutti".