Pin It

Ogni luogo ha una sua vocazione

E’ ora di fare scelte che la città si aspetta.

Dei modelli di gestione meglio discutere in sede politica e non a mezzo stampa

In merito alla presa di posizione del gruppo di Forza Italia sul Museo Colonna, ritengo che ogni decisione debba seguire una linea che rispecchi la struttura di cui si tratta.

La città non vuole idee confuse, ogni luogo ha una sua vocazione e deve avere una programmazione distinta e definita, la mia linea nei prossimi cinque anni partirà da questo.

Così per il Museo Colonna abbiamo pensato a un calendario di alto profilo di arte moderna e contemporanea con mostre di artisti anche storicizzati.

Nella costruzione della programmazione sto coinvolgendo diversi soggetti nazionali e locali, Cesare Manzo è solo una delle personalità coinvolte.

Per l'Aternino, punteremo a manifestazioni con un taglio più giovane e innovativo.

Per l'Aurum invece vogliamo fare in modo che diventi il cuore della proposta culturale della città, perché è una struttura straordinaria che può offrire molte esperienze e parlare linguaggi culturali diversi.

Il Museo Cascella ha una collezione molto importante che cercheremo di rendere più partecipata possibile alla città.

Abbiamo poi il Museo del Mare e la struttura dell'auditorium Cerulli, in passato pochissimo utilizzata, che da oggi inizierà ad essere aperto ad attività di carattere convegnistico e teatrale.

Le proposte relative ad esternalizzazione o gestione delle fondazioni sono serie e interessanti ma vanno condivise e ragionate in luoghi appropriati e non lanciati a mezzo stampa.

Ho voluto fare delle scelte ben precise perché la città si aspetta decisioni, ma farò verifiche periodiche sui risultati ottenuti e sono pronto a rivedere le mie scelte se non dovessimo ottenere gli obiettivi che la città merita.

Vedi anche: Museo Colonna. Perché Manzo?

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna