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Lo staff di il Primato, sulla base dei suggerimenti dei visitatori, ha proclamato

Abruzzese dell’anno, per il mese di ottobre 2011,

Carlo Delle Piane

Attore e regista, con la motivazione:

Ad un promettente inizio cinematografico seguì una serie di film in cui ricopriva ruoli di primo pano ma non determinanti per la sua crescita professionale.

Riscoperto da Pupi Avati riscatta il suo mediocre passato riscuotendo successo di critica e di pubblico.
Mai perde occasione per tornare alla terra dei suoi avi, per trascorrervi momenti sereni e felici.

Carlo Delle Piane nasce il 2 febbraio 1936 a Roma da genitori di origine di Casoli di Atri, nella provincia di Teramo, in Abruzzo.

Debuttò nel mondo dello spettacolo nel 1948, scelto da Vittorio De Sica e Duilio Coletti per interpretare il ruolo di Garoffi nel film Cuore da loro diretto nel 1948.

La scelta avvenne per la conformazione del viso dell'attore, che lo rese riconoscibile nel panorama dei caratteristi del cinema italiano.

Le sue eccellenti capacità interpretative lo portarono a ricoprire ruoli in alcune dei più importanti film girati in quegli anni, ancora giovanissimo fu scelto da Steno e Mario Monicelli per affiancare Totò in Guardie e ladri, successivamente lavorò con il comico napoletano in altri film interpretando sempre personaggi di primo piano.

Negli anni successivi apparve in decine di film, alcuni non di ottima fattura, seguendo una parabola discendente che lo portò ad interpretare ruoli di scarso prestigio.

In questa fase visse di ruoli di secondo piano, soprattutto in film di serie B, tanto che sembrava dovesse abbandonare l'attività cinematografica.

Negli anni settanta l'incontro col regista Pupi Avati, il quale lo scelse per il film Tutti defunti... tranne i morti, lo portò ad una profonda crescita professionale, di critica e pubblico.

Pupi Avati riuscì nei suoi film a tirarne fuori il meglio, tratteggiandone le sottili sfumature psicologiche, ma soprattutto affidandogli ruoli impegnati che a Delle Piane calzavano alla perfezione: celebre il ruolo dell'avvocato Santelia in Regalo di Natale e La rivincita di Natale.

Ed è proprio grazie all'interpretazione offerta in Regalo di Natale che l'attore si aggiudicò nel 1986 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 43ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Negli anni successivi molte furono le sue partecipazioni a opere del regista bolognese.

Nel 1997 interpretò e diresse il suo unico film da regista, Ti amo Maria.

Sempre molto schivo e riservato, nel 2006 ha inciso un disco intitolato Bambini, i cui proventi sono andati ad un'Associazione benefica che si occupa di infanzia maltrattata.

Nel 2008 è stato protagonista, assieme a Stefania Sandrelli, del cortometraggio Ogni Giorno, diretto dall'esordiente Francesco Felli, sul tema dell'Alzheimer, prodotto da Sky e dalla Federazione Alzheimer Italia.

Nel 2010 ha partecipato al film documentario Pupi Avati, ieri oggi domani di Claudio Costa, dedicato al regista Pupi Avati che lo ha rilanciato con il film Una gita scolastica.

Il film è stato presentato in anteprima al Festival di Bellaria.

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