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Lucia RuggieriL’artista che rappresenta mirabilmente “ciò che non si può vedere”

di Elisabetta Mancinelli

L’ineffabile senso che governa il mondo e che sfugge.

Con la produzione dell’ultimo periodo, Lucia Ruggieri torna al rigore dell’esordio, sia pure diversamente coniugato, quando la sua tela era soprattutto dominata da poche, importanti e severe campiture di colore.

Oggi la figurazione è più esplicita ma l’artista continua la sua indagine, sia nel campo spaziale che proporzionale e lo fa privilegiando una assoluta e quasi ascetica povertà cromatica e un’essenzialità compositiva.

Il quadro diventa non solo oggetto piacevole di godimento estetico ma punto di partenza per uno stato di incantamento stupito.

i colori sono curati e ripetuti pazientemente: gamme dilatate di bianchi e di grigi, rotti da tenui rosati e pallidi azzurri, rinforzati, matericamente e non cromaticamente, dalla malta che funziona da corposo sistema legante.

L’indagine spaziale, volta alla definizione della tela, torna con l’incrocio di linee orizzontali e verticali date dalle figure che continuano sfinendosi.

La pittura rappresenta “ciò che non si può vedere” cioè l’ineffabile senso che governa il mondo e che sfugge anche a chi, come Ruggieri, tenta di dargli un ordine.

Marialuisa De Santis

Note biografiche di Lucia Ruggieri

Si forma al Liceo Artistico “Misticoni” di Pescara dove saranno suoi insegnanti Alfredo del Greco, Angelo Colangelo, Ettore Spalletti.

Sin dall’ inizio della sua carriera espositiva l’artista ha ricevuto molti e significativi riconoscimenti: Nel 2008 il 1° premio della critica al “Premio D’Annunzio Pescara” e il Premio Speciale al Premio Cupra; nel 2009 ha avuto una segnalazione al Premio Agazzi e al Premio Breno.

Vince ancora al Premio Cupra 4° posto, e al D’Annunzio 4° posto, nel 2012 sempre al D’Annunzio Premio della Critica.

Del gennaio 2007 è la sua prima mostra personale all’interno della manifestazione culturale “Penisola”, organizzato dal Centro Culturale San Francesco di Giulianova.

Nello stesso anno è invitata alla XXXI edizione del Premio “Emigrazione” di Pratola Peligna.

Ancora una personale nell’estate 2009 a Villa Filiani di Pineto.

Nel dicembre del 2009 partecipa alla mostra collettiva “Dio Nascosto”, curata da Maria Luisa De Santis, nella sala “Trevisan” del Centro Culturale San Francesco di Giulianova (con pubblicazione delle opere esposte ed introduzione critica nel volume “P. Serafino Colangeli. Lettere di Natale 1993-2008”).

Sempre nel 2009 la rivista Angolum di Città Sant’Angelo le dedica la copertina del suo secondo numero.

Ancora a Giulianova espone nel marzo del 2010, nei locali del Sottobevedere, in “Identità femminili a cura di Maria Luisa De Santis.

Nel 2011 partecipa al Simposio di Arte contemporanea “Ermeneutiche della Complessità” a Francavilla al Mare.

Nel 2011-2012-2013 partecipa alle edizioni “Acqua Luce Fuoco i colori della tradizione” curata dal Circolo culturale “Il nome della Rosa”.

Nel 2013 è stata invitata alla 3^ edizione del progetto “Credere la Luce 3” presso il Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova.

Infine nel 2014 espone a Chieti, al Museo C.Barbella, partecipa alla mostra “Il Sacro nell’Arte” a Pollenza (MC), “Transumart” mostra itinerante presso la Pinacoteca Patiniana Castel di Sangro, ex Scuderie di Palazzo Ducale Atri, ex Manifatture Tabacchi Città Sant’Angelo, Palazzo Farnese Ortona, Palazzetto dell’Arte sala grigia Foggia.

Inoltre espone in Russia a Mosca presso la galleria “Selenograd”, e presso la mostra di Arti Visive e Multimediale v° edizione Pescarart 2014 con omaggio a Gian Ruggero Manzoni e Mimmo Paladino.

Alcune opere fanno parte della collezione Museo d’Arte dello Splendore, e del Centro Culturale San Francesco di Giulianova, e del Museo Patiniano di Castel di Sangro.

Nel 2015 partecipa alla mostra “In Labore Fructus “La poetica del non colore” con Omar Galliani e Gian Ruggero Manzoni, Museo d’arte Moderna Vittoria Colonna, con catalogo. Premio Internazionale d’Arte “Ligures 2^ Edizione, Fortezza Firmafede, città di Sarzana (Lg), Premio speciale della giuria. 1^ Rassegna d’Arte Internazionale con catalogo.

Il Cromatismo dello Spirito Santa Rita la Madre del Perdono 1^. Rassegna Internazionale d’Arte “Premio Città di Montecosaro 4^ edizione, in collaborazione con l’Associazione culturale Sergio Graziosi, con catalogo, Premio di rappresentanza “Ambasciata Slovacca a Roma”.

Arte nei Borghi “Incontro delle Arti Visive con Storia, Cultura e Tradizioni e presentazione catalogo Lejo Fortezza di Civitella del Tronto.

Nell’aprile del 2016 partecipa alla mostra “L’Impronta Gaia” presso il palazzo Mazara di Sulmona.

A maggio 2016 espone al collegio Raffaello di Urbino in “Variatio Delectat“, mostra collettiva contemporanea.

Sempre a maggio 2016 inaugura una mostra personale a cura del professore Nerio Rosa presso il centro Kairòs di Teramo.

La sua ultima intensa e suggestiva mostra è in corso a Pineto nelle cornice di Villa Filiani e si chiuderà il 19 agosto.