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Femminicidio: progetto respinto!

di Tullio Parlante

Tenuto conto che il 1° giugno 2020 è stata acquisita presso l'ufficio protocollo del Comune di Manoppello la richiesta che aveva come oggetto "La Panchina Rossa"

per la difesa dei diritti delle donne e contro il femminicidio, presentato da Daniele Ciacci e Roberto Troiani del COMITATO CITTADINI MANOPPELLO SICURA insieme a Daniele Parlante CONSIGLIERE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA' e che la stessa era indirizzata sia all'Assessore Politiche Sociali e Pari Opportunità che al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale.

Fatta questa premessa iniziale, l'attuazione della richiesta doveva già cominciare a prendere consistenza dall'arrivo del protocollo.

Se ci fossero stati politici in grado di capire l'importanza di questo nobile atto, a tutela delle migliaia di donne che quotidianamente sono vittime innocenti di un sistema che non si è occupato di loro più di tanto, non si sarebbe preso in considerazione la pochezza dei rappresentanti istituzionali rispetto alla grandezza del messaggio che non si nutre di ignoranza e incomprensione.

La ricorrenza di questa giornata - oggi 25 novembre 2020 - non ha visto la realizzazione di questo progetto che, al di là dei fatti e delle opinioni politiche, mette l'amministrazione comunale in uno stato di mortificazione tale da andare oltre l'incomprensibile.

Quando si riveste una carica politica, bisogna guardare alle necessità del territorio, è stare sempre molto attento alle sollecitazioni della comunità.

Le ripicche, i giochetti delle tre carte contro "magari" chi la pensa diversamente, non può essere parte integrante del sistema comunità.

Non c'è dubbio che il politicamente corretto, all'interno della politica locale di Manoppello,  ha dei problemi oggettivi di carica virale, ma, laddove l'istituzione locale e democratico deve essere presente - con un atto significativo del genere nel realizzare un'opera che richiama il valore della solidarietà e della difesa dei diritti delle donne - per porre all'attenzione della collettività un problema che, comunque piaccia o non piaccia esiste, nel non realizzare l'opera, si perde nei meandri dell'illusione politica che rigetta la realizzazione dell'opera color rosso che poneva l'attenzione di un problema sociale che si nutre di ignoranza e incomprensione.

L'amministrazione tutta ha perso un'occasione per poter essere al passo con i tempi - considerando che la maggior parte dei comuni hanno concesso la realizzazione dell'opera - democratici che necessitano anche di questi momenti utili nel ricordare sempre e comunque che i diritti vanno sempre tutelati. Il comune di Manoppello ha deciso diversamente?

Probabilmente non hanno una visione che va oltre il proprio raggio visivo. Peccato.

Ciò vuol dire che hanno perso un momento importante del loro essere amministratori della cosa pubblica.

tutti pazzi per la Civita

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