nella foto: Gianfranco Giuliante

Stop ai faldoni cartacei per i progetti di valutazione ambientale

Le aziende non dovranno più presentare la documentazione cartacea per i progetti di valutazione ambientale, spesso faldoni di non meno di 20 copie, grazie allo Sportello regionale per l'ambiente che ha implementato nuove funzioni.

«Bisogna rompere i monopoli esistenti»

Legambiente: «Emergenza rifiuti quasi paragonabile allo scandalo sulla sanità:

Questa condizione si sarebbe potuta evitare»

«L’emergenza rifiuti che trova il suo epilogo in questi giorni era del tutto prevedibile ed è stata denunciata da Legambiente Abruzzo per anni, ma è ricaduta puntualmente nella totale indifferenza di tutti».

Le esigenze giornaliere dell’acqua

Secondo precise rilevazioni di una commissione scientifica dell’ONU è stato calcolato che la quantità d’acqua necessaria per la produzione di ciò che costituisce l’alimentazione quotidiana di un solo essere umano (irrigazione delle piante, abbeveraggio del bestiame, ecc) è di circa 10.000 litri.

Per ottenere un solo filone di pane, dal momento in cui si semina il grano al momento in cui il pane stesso esce dal forno, si impiegano 140 litri di acqua, ma ne occorrono ben 32.000 per ottenere un chilo di carne bovina.

Vedi anche: Risparmiare l'acqua

La differenziata entra in classe, concorso per le scuole

Il Cobat lancia 'Uso e riuso', Profumo: "Così nuovi cittadini"

Stimolare la riflessione su un tema importante che coinvolge tutti in prima persona: il rapporto dell'uomo con i rifiuti.

È con questo obiettivo che il Cobat (il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo), in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e con quello dell'Ambiente, ha lanciato un concorso agli studenti delle scuole medie, iniziativa che, oltre a sensibilizzare sull'importanza della raccolta differenziata, 'sfida' gli studenti ad affrontare il tema usando il linguaggio più immediato, oggi accessibile a tutti: un filmato.

Legambiente: «L’Integrità del parco regionale Sirente-Velino va assolutamente tutelata».

L’Abruzzo “Regione dei Parchi” ritrovi l’orgoglio di puntare sulle sue risorse naturali e dica no all’assurdo protocollo Letta.

Non servono progetti inutili e devastanti come quelli proposti,

ma rilanciare il sistema dei Parchi e la Green Economy.