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Da Alba Dorata Europa abbiamo ricevuto delle segnalazioni inerenti le antenne di San Silvestro e i tetti di alcune abitazioni di proprietà dell’Ater, segnalazioni riunite qui di seguito.

Alla cortese Att.ne Del Sindaco di Pescara

P.zza Italia, n° 1

65100Pescara

Al Presidente della Provincia di Pescara

P.zza Italia, n° 1

65100 Pescara

Al presidente della Giunta Regionale Abruzzo

Palazzo I. Silone

Silone Via Leonardo da Vinci, n° 6

67100 L'Aquila

Vogliamo il ritorno alla legalità.

Il Segr. Regionale Moreno Russi ed il segr. Prov.le di Pescara Antimo Nick Di Meola chiedono l'immediata applicazione delle leggi!

Cominciamo con il chiedere al Comune di Pescara di sanzionare l'illecita installazione degli impianti tv di San Silvestro Colle (violazione urbanistica di cui all'art. 44 della legge 380/2001).

La questione è semplice:

Gli impianti tv-digitale installati in San Silvestro Colle non dovrebbero possedere, almeno per quanto accertato dall’On.le Vacca Gianluca (M5S), alcuna autorizzazione Ministeriale.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine del vertice del 16 Aprile 2010 al quale hanno preso parte i rappresentanti del Dipartimento Tecnico del Comune, del Dipartimento Servizi al cittadino, del Suap, del Servizio Ambiente, dello Sportello Unico Ambiente e dello Sportello Unico Ambiente e Condoni ha spiegato che in merito alla situazione urbanistico-edilizia delle antenne già esistenti dichiarava:

“ già da domani scatterà un’attenta ricognizione di tutti gli impianti esistenti sul colle di San Silvestro sotto il profilo della compatibilità urbanistico-edilizia, attività che rientra tra le specifiche competenze del Comune.

In altre parole abbiamo deciso di iniziare un procedimento ricognitivo dell’esistente, per verificare quante antenne installate sul sito siano state autorizzate o meno dal Comune e, all’esito, emaneremo, eventualmente, provvedimenti sanzionatori nei confronti dei titolari degli impianti che risulteranno non in regola.

A tal fine il Direttore generale Ilari ha già annunciato l’istituzione di una unità operativa interdipartimentale che provvederà anche a far partire i procedimenti necessari alla rivisitazione della situazione oggi in essere.

In merito al profilo ambientale, il sindaco Albore Mascia ha confermato che resta fermo l’attuale sistema di rilevazione delle emissioni elettromagnetiche da parte dell’Arta in primis e, in seconda battuta, del nostro servizio, lo Sportello Unico Ambiente, che, nel caso, provvederà a predisporre i provvedimenti necessari, ossia le ordinanze sindacali, per garantire il rispetto dei limiti di legge in merito alla potenza delle emissioni di onde elettromagnetiche.

Ovviamente  tutti i settori e i servizi dovranno lavorare in stretta sinergia al fine di evitare inutili duplicati procedimentali od omissioni di qualsiasi genere.

L’impegno della nuova amministrazione comunale in merito alla volontà di individuare una soluzione definitiva al ‘caso’ San Silvestro, è dunque chiaro e forte, e continua a muoversi su direttrici ben specifiche e mirate.”

Poiché la normativa relativa alla radiotelevisione è norma di carattere speciale ai sensi dell’art.53 del D.Lgs 177/2005 e prevale sul Codice delle Comunicazioni Elettroniche D. Lgs 259/2003, ne consegue che per installare tali impianti andava chiesta la concessione edilizia.

Non risulta che il Comune di Pescara abbia mai rilasciato concessioni Edilizie o autoizzazioni urbanistiche.

Poiché nel 2010 il Comune di Pescara ha istituito una task-force interdipartimentale comunale  per verificare la regolarità amministrativa degli impianti presenti a San Silvestro Colle, come mai non hanno rilevato l’assenza delle Autorizzazioni Ministeriali?

E soprattutto il Comune ha chiesto al Ministero le copie delle Autorizzazioni?

Da quanto ha dichiarato pubblicamente dall’Onorevole  Vacca Gianluca pare che nessun Ente abbia fatto tale richiesta.

Dunque neanche il Comune di Pescara.

A proposito: ma che fine ha fatto la task-force interdipartimentale comunale?...ha finito il lavoro? O almeno lo Ha cominciato? Abbiamo seri dubbi.

In oltre chiediamo l’immediato trasferimento, essendo stato accertato dal gruppo di lavoro, costituito dalla Regione nell'aprile del 2012 e composto da rappresentanti del Ministero, dell'AgCom, dell'emittenza pubblica e privata e della Regione Abruzzo, che non ci sono condizioni ostative per il trasferimento delle antenne dal sito di San Silvestro, perche' queste nuove localizzazioni hanno tutti i requisiti tecnici richiesti dalla legge nazionale.

Il gruppo di lavoro ha inoltre accertato che i 128 siti e la piattaforma off-shore hanno la compatibilita' per quanto riguarda gli aspetti strutturali, tecnici e di manutenzione.

Qualora entro giorni 15 dalla presente richiesta non ci siano risposte concrete da parte di tutti gli enti interessati dal presente, scenderemo in piazza per manifestare con i cittadini di Pescara Sud fino a quando il Comune di Pescara non accerterà in atti l’abusivismo degli impianti, firmando l’ordine di smantellamento e la contestuale denuncia penale a carico degli abusivi.

Pescara, 15 Luglio 2013

Segretario Regionale Abruzzo

Moreno Russi

Segretario Prov.le Pescara

Antimo Nick Di Meola

Ottanta famiglie sotto tetti d’amianto

San Donato: Sos ambiente, tetti in amianto un mare velenoso che va rimosso

Allarme tra i residenti delle palazzine di via Rio Sparto, via Rubicone e via Cesano di proprietà dell’Ater

«E’ necessario muoversi al più presto e nella maniera corretta per bonificare le coperture di cemento-amianto ancora da rimuovere, al fine di tutelare la salute dei cittadini.

Stando a quanto reso noto dalle campagne a livello nazionale di sensibilizzazione allo smaltimento dell’amianto, risultano essere cancro polmonare, asbestosi, mesotelioma pleurico polmonare e placche pleuriche le principali patologie derivanti dall’inalazione delle particelle di eternit. Il rilascio nell’ambiente di fibre derivanti da amianto è altamente nocivo per la salute.

L’amianto esposto è un rischio attuale e presente, anche se i tempi di latenza dello sviluppo delle malattie collegate, in particolare il mesotelioma pleurico, sono nell’ordine dei 20-30 anni rispetto al momento di esposizione».

A lanciare l’allarme amianto sono Moreno Russi e Antimo Nick Di Meola, rispettivamente segretario regionale  e segretario provinciale del Partito Alba Dorata Europa, pongono con forza l’attenzione dell’opinione pubblica sulla delicata questione della rimozione dell’eternit, un problema che interessa i residenti del quartiere San Donato ( Pescara ) sono preoccupati per quell'ingombrante presenza sulle loro teste, potenzialmente una bomba ecologica in un rione nel quale vivono migliaia di cittadini.

Due gli edifici che presentano ancora la copertura con le lastre di amianto: lo stabile quattordici di via Rubicone, lungo ben duecento metri e composto da tredici diversi ingressi ognuno dei quali ospita quattro famiglie e lo stabile ventuno di via Cesano, molto più alto ma con meno alloggi, circa quattro a piano per cinque livelli.

Alcuni residenti di via Rubicone hanno riferito al Segr. Reg. Moreno Russi di aver notato il distacco di alcune tegole di congiunzione tra le varie lastre di amianto che compongono l'ampio tetto e sono preoccupati che si possano disperdere alcune particelle di eternit sotto l'effetto di sole, pioggia e vento che logorando la superficie, liberano particelle dannose per la salute di chi ci vive in costante contatto.

È bene ricordare che in Italia già nel 1992, dunque venti anni fa, con la legge 257/1992 si proibirono l’estrazione, l’importazione e la lavorazione dell’amianto.

C H I E D I A M O

Al responsabile del settore Manutenzione dell'Ater che gestisce gli alloggi popolari Sig. Carmine Morelli

“ Che Venga Adottata in breve tempo la soluzione definitiva – concludono Russi e Di Meola – che è un processo industriale che inertizzi l’amianto, cambiandone la struttura cristallografica (eliminazione delle fibrille) e passivando (la sostanza risultante non può reagire con altre sostanze) il composto chimico di cui è formato l’amianto.

Il fatto di aver utilizzato l’amianto ed averlo inserito nell’ambiente nel quale vive l’essere umano, ha svegliato un brutto mostro; per farlo riaddormentare serve ora un lavoro complesso e costoso”.

“Tutelare la salute e la sicurezza dell’uomo, proteggere l’ambiente”

Pescara, 16 Luglio 2013

Segretario Regionale

Segretario Provinciale

Al Sindaco del Comune di Pescara

P.zza Italia

65122 Pescara

e per conoscenza

All'Ater di Pescara

Via Genova, n° 53

65122 Pescara

Oggetto: Richiesta di valutazione presenza e pericolosità di materiale in cemento-amianto ed eventuali disposizioni per la messa in sicurezza del sito

Gli scriventi Moreno Russi (Segr. Regionale Abruzzo) e Antimo Nick Di Meola (Segr. Provinciale di Pescara).

Preoccupati della potenziale pericolosità della copertura in cemento-amianto Eternit di edificio di proprietà dell’ A.T.E.R. di Pescara – via Genova, n° 53, 65122  Pescara esposta agli agenti atmosferici e quindi in uno stato di deterioramento che favorisce l'emissione di polveri e fibre, le invio la seguente per richiedere una valutazione della presenza e della pericolosità della copertura in oggetto, localizzata in via Rio Sparto n°  15 - via Rubicone n° 13- via Cesano, dal civico n° 1 al civico n° 26

Nel rispetto della normativa vigente riteniamo sia opportuno valutare la pericolosità della copertura per procedere con l'eventuale obbligo da esercitare nei confronti del proprietario degli interventi previsti dalla legge (incapsulamento, sovracopertura o rimozione) nel caso dell'accertamento del degrado segnalato.

Ai sensi dell'articolo 12 comma 5 della Legge 257/92, presso le unita' sanitarie locali e' istituito un registro nel quale è indicata la localizzazione dell'amianto floccato o in matrice friabile presente negli edifici. Chiediamo quindi che questo sito venga controllato anche per l'inserimento nel censimento dei siti a rischio.

Lo stesso articolo, inoltre, obbliga le regioni e gli enti locali ad effetture  il censimento degli edifici nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, con priorità, e quindi non in forma esclusiva, per gli edifici pubblici, per i locali aperti al pubblico o di utilizzazione collettiva e per i blocchi di appartamenti.

Certi di ottenere la Vostra comprensione ed una piena collaborazione per la risoluzione di un problema di questa importanza per la salute pubblica, di cui è primo responsabile, La ringraziamo anticipatamente.

Pescara, 18 Luglio 2013

Firmato____________________

( il Segr. Regionale )                                                                                                                                                 Firmato____________________

( il Segr. Provinciale )