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Riceviamo e pubblichiamo

Interrogazione sulla mancata liquidazione dell’indennità ai nefropoatici assistiti dalla Asl Lanciano-Vasto- Chieti

Sconcertano alcuni episodi di mal’amministrazione quando a pagarne gli effetti sono oltretutto le fasce più deboli e sofferenti della società.

Uno di questi riguarda i nefropatici cronici soggetti ad emodialisi o sottoposti a trapianti del rene assistiti dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, ai quali non è stata corrisposta ancora la prevista indennità.

Sull’argomento è intervenuto il consigliere Giuseppe Tagliente con l’interrogazione al presidente della Giunta Regionale Gianni Chiodi, che qui di seguito si riporta integralmente.

Interrogazione urgente

Al Signor Presidente della Regione Abruzzo

anche nella qualità di Commissario straordinario alla Sanità.

Sede

Ho atteso, fiducioso in un intervento promesso, ma le sollecitazioni che continuo a ricevere ogni giorno e da qualche mese mi inducono a presentare questa interrogazione al signor Presidente della Giunta Regionale d’Abruzzo, anche nella funzione di Commissario per la Sanità.

In sintesi, il sottoscritto consigliere regionale chiede di conoscere i motivi per i quali non sia stata corrisposta ai nefropatici residenti nel territorio di competenza della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, (cronici soggetti ad emodialisi o sottoposti a trapianti del rene) la prevista indennità, nel mentre essa è stata da tempo liquidata a quelli delle altre Asl abruzzesi.

L’interrogante, che per inciso ritiene opportuno segnalare anche le lunghe liste di attesa per gli esami diagnostici registrate nella stessa Asl, fa presente che buona parte dei nefropatici assistiti dalla Asl Teatina ha necessità di ricevere al più presto la somma loro spettante per far fronte a problemi di cura ed assistenza, quando non anche di sussistenza.

Confidando pertanto che vorrà rispondere con cortese urgenza, formula distinti saluti.

Giuseppe Tagliente

L’Aquila, 5 giugno 2012

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