Foto gentilmente fornita dal Club Nautico di Pescara

 

Civitaretenga prima del 6 aprile 2009

Il capitano della Nazionale italiana di Rugby, Sergio Parisse, afferra la palla ovale durante la sfida con la Russia

Fra le espressioni di Giulio Andreotti la più citata è sicuramente quella di non pensare a male perché è peccato… ma ci si azzecca!

Molti alberi scompaiono dai lati delle strade, sostituiti da lampioni, da paline con specchi, da cassette postali, oppure eliminati e basta, senza rimpiazzarli.

Verso il centro di corso Umberto a Pescara, lato sud, ci sono due spazi contigui predisposti per gli alberi.

Ebbene, gli alberi sono scomparsi, uno sicuramente tagliato, l’altro…….. manca!

Che si aspetta a ripiantarne altri?

La legge non ammette interpretazioni: all’interno delle rotatorie è vietata l’installazione di qualsiasi cartello pubblicitario.

I cartelloni pubblicitari devono posizionati ad almeno trenta metri di distanza dall’accesso alla rotatoria.

Per installare un tabellone bisogna fare una regolare domanda all’Ente proprietario della strada.

Dopo i dovuti accertamenti viene rilasciata o meno l’autorizzazione per installare il manufatto.

L’Ente proprietario della strada percepisce un canone annuo per la concessione.

Prendiamo in esame la rotatoria a Pescara, fra Corso Vittorio Emanuele, Viale Bovio, Via Michelangelo.

Un enorme cartellone pubblicitario è all’interno della rotatoria fra Corso Vittorio Emanuele e Viale Bovio.

Nel caso specifico, non si comprende perché è stata rilasciata l’autorizzazione e, se l’autorizzazione non esiste, il manufatto posto in quella posizione è abusivo.

Ergo: essendo il manufatto sconosciuto all’Ente, lo stesso Ente non percepisce il canone.

Lo stesso discorso vale per i due tabelloni che si trovano lungo viale Bovio, adiacente all’incrocio con la rotatoria.