Incontriamoci per riscoprire e rivivere le emozioni di un tempo

“L’ex frontman dei Dream Syndicate è un vero

maestro di artigianato rock senza tempo”

   Chicago Tribune

“Nessun contemporaneo produce dischi di rock classico come Wynn”

   AllMusicGuide.com

“Cantautore di prima classe, nella semplice-ma-profonda tradizione di Lou Reed, Neil Young e John Lennon post-Beatles, ha l’orecchio giusto per bilanciare la propria sensibilità pop con una geniale dissonanza”

   PopMatters.com

In oltre 25 anni, STEVE WYNN ha pubblicato almeno altrettanti dischi, con più di 300 cover registrate delle sue canzoni. Ha suonato in oltre 2000 concerti in più di 25 paesi. Le sue canzoni sono state incise o suonate dal vivo da REM, Luna, Concrete Blonde, Black Crowes, Yo La Tengo e Eleventh Dream Day, solo per fare qualche nome; la sua "That's Why I Wear Black" è stata prima nella classifica dei singoli nel 1993 in Norvegia dove apriva l’album di debutto dei Somebody's Darling. Ne parlano spesso importanti giornali come Rolling StoneMojoUncutEntertainment Weekly,PeopleLos Angeles TimesNew York Times e innumerevoli pubblicazioni di tutto il mondo.

Molti lo conoscono per l’innovativo lavoro coi Dream Syndicate, una band che, insieme a REM e Replacements, ha praticamente inventato la scena indie rock americana degli anni Ottanta. Ma ci sono anche gli album solisti dei Novanta, accolti favorevolmente dalla critica e trasmessi dalle stazioni radio di Modern Rock per tutto il Paese. O il progetto parallelo Gutterball, che dopo solo cinque concerti firma per la Mute/Elektra e si imbarca in un tour nazionale coi Black Crowes. Senza dimenticare la recente "Desert Trilogy" e i quasi leggendari show con la sua band attuale, The Miracle 3.

“Quello che abbiamo preso dal punk ha più a che fare con una certa attitudine, energia rumorosa, emotività e rischiosità sonora… qualità presenti naturalmente nel miglior rock and roll di qualsiasi scena, era o sottogenere” .

Trouser Press Music Guide