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Moroni, legge regionale anti-gasdotto vittoria del buonsenso

''Grande soddisfazione per una legge bipartisan che tutela il territorio e aggiunge un importante tassello alla battaglia condotta dal Coordinamento antigasdotto, affiancato da amministratori e Comitati''.

Così l'assessore all'Ambiente del Comune dell'Aquila, Alfredo Moroni, sull'approvazione, da parte del Consiglio regionale d'Abruzzo, della legge che esclude l'intesa della Regione su progetti di realizzazione di metanodotti, oleodotti e centrali di compressione in aree sismiche di primo livello o ricomprese nel Piano regionale sulla qualità dell'aria.

''Di fatto, dunque - per Moroni - viene automaticamente esclusa l'intesa per metanodotti oppure oleodotti con un diametro superiore a 800 millimetri e una lunghezza superiore ai 40 chilometri''.

L'Assessore ringrazia i proponenti (i consiglieri regionali Giovanni D'Amico, Giuseppe Di Pangrazio, Maurizio Acerbo e Luca Ricciuti) ''per aver portato all'approvazione del Consiglio regionale una legge che tutela le aree interne ed esclude la possibilità che il percorso del gasdotto Snam possa interessare l'Abruzzo appenninico; il nostro terremoto del 2009 e quello in atto in Emilia hanno dimostrato, una volta di più, la pericolosità di questo tipo di infrastrutture in territori ad altissimo rischio sismico''.

''L'approvazione di questa legge - riconosce ancora Moroni - arriva peraltro opportunamente, direi quasi provvidenzialmente, a pochi giorni dall'esame della proposta di legge del Governo, che verrà sottoposta al Consiglio dei Ministri, relativa all'inserimento di una norma, all'interno del decreto Sviluppo, secondo la quale le Regioni verrebbero assoggettate agli obiettivi nazionali per quanto riguarda le opere pubbliche ritenute di interesse strategico''.

''Sviluppo e tutela dell'ambiente e delle popolazioni - osserva - devono però andare di pari passo e, fortunatamente, questa legge regionale assicura la supremazia di tali principi. Il fatto che si tratti di una proposta bipartisan dimostra inoltre che la nostra battaglia e' stata recepita e che vi è una consapevolezza seria e matura rispetto a questi temi''.
''Ora - auspica infine l'Assessore - è ancora più importante che il sottosegretario allo Sviluppo, De Vincenti, convochi, in tempi quanto più possibile rapidi, il tavolo tecnico istituzionale, con tutti i soggetti coinvolti, con l'obiettivo di individuare un percorso alternativo al gasdotto che la Snam vorrebbe realizzare lungo la dorsale appenninica, interessando l'Abruzzo interno e prevedendo la localizzazione di una centrale di compressione a Sulmona''. www,asca.it

 

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