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Alfonso Mascitelli (Idv), Patto per lo sviluppo fallimento annunciato 

''Siamo stati lasciati soli quando abbiamo denunciato più volte che il Patto per lo sviluppo, nella sua presentazione fumosa fatta di soli titoli ma priva di contenuti e di priorità, era solo un contenitore vuoto, utile per guadagnare tempo e per fare passerelle mediatiche''. 

Il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell'Idv Abruzzo, commenta così la notizia dell'uscita dal Patto di Confartigianato, Cna e Confesercenti. 

''Oggi, invece - rileva - importanti associazioni di categoria, con una comprensibile esasperazione, sono arrivate alle nostre stesse conclusioni: assenza di concertazione e di capacità di confronto; mancanza di una visione d'insieme del modello di sviluppo da perseguire per la nostra regione; irresponsabilità nel non comprendere che il fattore tempo è decisivo nella drammaticità della crisi che si attraversa''.

E ancora: ''inesistenza dell'Abruzzo nel Piano nazionale delle infrastrutture per il Sud; briciole nella riprogrammazione delle risorse comunitarie con il Piano Barca, dal nome del nuovo Ministro; proposta di utilizzo dei Fondi FAS come una lista della spesa, senza alcuna progettualità di valenza extra-regionale; bassissima percentuale di utilizzo dei Fondi comunitari, come ha riferito lo stesso ministro Barca in audizione alle Commissioni parlamentari; e l'elenco potrebbe continuare...''.

''Senza contare - sempre secondo Mascitelli - che le esperienze e le competenze delle associazioni di categoria e del mondo del lavoro sarebbero, in questi tempi, più che mai preziosi rispetto ad alcune sfide non più rinviabili, come le riforme strutturali in settori chiave e come le politiche attive del lavoro, utilizzando i gia' scarsi strumenti messi a disposizione dai governi nazionali''.

''L'Abruzzo - asserisce il Senatore Idv - vive con un governo regionale che sta dimostrando, nella sua programmazione economica, soltanto la capacità di annunciare, di tanto in tanto, come specchietti per le allodole, qualche bando pubblico, e poi, in realtà, di farlo tardi e male e soprattutto senza alcuna verifica dei risultati raggiunti e dei benefici ottenuti''.

''Da abruzzese - conclude Mascitelli - è triste constatare che, a questo punto, per la nostra regione il vero Patto per lo sviluppo sarà chiudere questa legislatura regionale al più presto e iniziare una nuova storia''.