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Soluzioni al buonismo ci sono

di Tullio Parlante

Ultimo scontro politico, all'interno di questo Governo messo in piedi per non andare al voto democratico essendo lo stesso una Repubblica Parlamentare, ciò scritto per non urtare la suscettibilità dei radical-chic, è quello dei lavoratori stagionali agricoli.

Premesso che con i voucher, erano prima e sarebbero adesso il miglior modo di pagamento per una prestazione, si poteva risolvere tranquillamente il problema della raccolta di frutta e verdura, non si capisce (ma è molto chiaro l'obbiettivo finale) il perché di questa regolarizzazione - che è regolarmente avvenuta nel secondo atto della tragedia lacrimale - di questa massa di persone irregolari che si trovano sul nostro territorio, chiesta a gran voce dal centro sinistra.

Qualche risposta in merito al quesito si potrebbe anche dare:

Primo, abbiamo i percettori della rendita di cittadinanza, che pare molti si siano fatti avanti, i quali in attesa di una "migliore" occupazione possono essere benissimo impegnati nella raccolta agricola.

Secondo: ci si lamenta spesso (soprattutto da parte dei radical-chic) dell'eccesso di persone che sono nelle nostre carceri.

E' mai venuta in mente a questi nobili politici di poterli utilizzare dal momento in cui sono a credito nei confronti della società che provvede quotidianamente al loro mantenimento?

L'indulto, lo si potrebbe applicare tranquillamente, facendoli lavorare per espiare la propria pena, anziché stare giornate intere senza fare nulla.

Terzo: è mai venuto in mente alla nobiltà politica di pagare giustamente le retribuzioni per togliere dalle mani dei caporali questa mole di persone che, una gran parte di loro, una volta finita la stagione farà di tutto per tornarsene alla propria casa?  No.

Queste considerazioni non vanno prese, è troppo riluttante per i radical-chic, altrimenti, come si potrà fare campagna elettorale proponendo al popolo le migliori soluzioni politiche adottate nel pieno rispetto della dignità?

Tuttavia, pur venendomi in mente, mentre scrivo questa mole di consonanti e vocali, quel bellissimo brano musicale parole-parole-parole.... non riesco a capacitarmi di quanta fuffa politica siamo impregnati quotidianamente.

Meno male che la politica non ha lo stesso valore di assimilazione normativa di rispetto delle regole familiare, perché, diversamente le famiglie che salterebbero, oltre a quelle che rientrano nella umana e triste normalità, andrebbero verso l'estinzione.

tutti pazzi per la Civita