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La nostra libertà è intoccabile!

di Tullio Parlante

Se la Cina è un Paese comunista con un uomo solo al comando, significa vivere in un regime dittatoriale.

Quindi, tutto ciò che viene deciso, per legge, bisogna fare. 

A noi è capitato questo flagello inaspettato che non può diventare motivo di vincolo personale alla mercé di non si sa chi. Ovvero.

Si continua a parlare dell'app "immuni" che dovrebbe agire - qualora fosse applicata realmente a tutti i cittadini - sotto forma di controllo del virus.

Attenzione a tutto ciò che permetteremo facciano, perché ci stiamo giocando la nostra libertà personale richiamata anche dai dettami Costituzionali. 

Speriamo che almeno questa volta la politica, visto che ce qualche voce fuori coro che preme per l'applicazione di questo perverso meccanismo del terzo millennio, non si faccia mettere a tacere da teorie (perché questa maledetta epidemia, essendo ancora allo stato brado, non riesce ancora a dare certezza medica nella ricerca di un nuovo medicinale che l'annulli) elaborate da questi scienziati che, nella continua ricerca del capire, giocano a mosca cieca.

Le epidemie - secolari - ci sono sempre state, e, come sempre - dopo un periodo di tempo - sono scomparse.

Qui non si tratta di destra o sinistra.

Qui si sta giocando sul futuro e la libertà personale di sessanta milioni di italiani che - per avere questa libertà - hanno pagato un tributo di lutti e sangue dei nostri nonni e genitori.

Per venire fuori da questa situazione, bisogna fare qualcosa di più come rimanere ancora in attesa per qualche altra settimana? Bene.

E' un sacrificio che costerà certamente meno del possibile controllo che qualche genio nullafacente ha escogitato per vendere un prodotto.

Forse i nostri dati? Mah.......!

Tuttavia, se consideriamo che qualche politico - teorico "dell'io speriamo che me la cavo" - pur di mettersi in evidenza, avvalora la creazione di questo sistema che sconvolgerà la vita delle persone, lasciamo all'immaginario collettivo la risposta.

Se avessimo voluto un sistema di regime, saremmo andati a vivere in Cina o in altro posto dove le persone sono soltanto numeri che servono solo a rendicontare il dare-avere dell'economia globale.

No. Stiamo divinamente bene nella nostra amata Italia.

A coloro i quali vanno strette le maglie della democrazia, possono sempre emigrare!

tutti pazzi per la Civita