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Una perenne campagna elettorale

di Tullio Parlante

Bisogna argomentare, non personalizzare.

Certo che leggere alcuni scampoli di articoli, di quotidiani dichiaratamente di parte, fa venire l'orticaria.

L'aumento di questo prurito deriva dal fatto che anche se l'intervistato, nel rilascio della propria opinione non dice cose che si leggeranno poi successivamente, comunque si coglie l'occasione per metterci del proprio. Ovvero.

Se si parla del coronavirus, che significato ha aggiungere cose come "il virus più pericoloso è quello del razzismo"

Forse perché l'altra parte politica incute terrore a tal punto da essere sempre tirato in ballo? Basta.

E' ora di finirla con questo modo demenziale e cavernicolo nell'affrontare qualsiasi tipo di problema politico. Al contrario.

Questi pseudo scienziati della comunicazione, anziché perdere tempo con le sciocchezze piene di fuffa, perché non fanno mea culpa quando - carichi di liberata spensieratezza di parte - insieme a personaggi politici hanno osannato le delizie della cucina orientale?

Non eravamo forse già all'interno del problema che era stato preso sottogamba?

Tante sono le sfaccettature che andrebbero evidenziate.

Tuttavia, pur trattando l'argomento come fenomeno di stortura oggettiva di fatti che ci sta facendo rimodellare il nostro essere persona, non possiamo riportare tutto a una leggerezza politica che è troppo superficiale nelle scelte del momento iniziale.

L'importanza della "vera" comunicazione, dovrebbe essere parte integrante di quel concetto di verità che non deve presupporre che se non si condivide un concetto o non la si pensi come quella parte politica che pone in evidenza la risoluzione di un problema, bisogna fare di tutto per smantellare quelle tesi.

Non funziona così.

Tant'è che la formula politica del centrodestra, che è stata quella di aggregarsi tutti insieme per sconfiggere questo maledetto virus, ha dato un valore aggiunto alla politica delle non scelte. Ovvero.

Si può essere diversi nelle scelte politiche del Paese, ma, difronte a un grande problema nazionale, bisogna unire le forze per poterne uscire tutti insieme e ricominciare.

Questa è la politica che piace e riesce a farsi amare anche da chi ha una visione diversa.

Questa è la politica che - in questo momento - ama gli italiani.

Per riprendere gli scontri istituzionali, ci sarà tempo.

tutti pazzi per la Civita