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L'A.V.I.S. chiude un discreto anno 2019!

di Tullio Parlante

Gentilissimi lettori, ci apprendiamo a brindare al nuovo anno.

Anno che sarà sempre rivolto a quell'attenzione particolare che altro non è se non quello di migliorare ulteriormente la raccolta sangue.

La chiusura del 2019 è stata positiva (premesso che per la nostra associazione l'aver raccolto una sacca di sangue in più rispetto all'anno precedente, è una vittoria) se si considerano anche i fattori di carattere generale che ha coinvolto molti lavoratori all'interno del nostro tessuto produttivo. Ovvero.

Spesso gli impegni di carattere lavorativo, con la prospettiva della perdita del posto di lavoro, incide negativamente sulla donazione, in quanto lo stesso donatore in quel particolare momento della propria vita ha altro a cui pensare.

Ciò nonostante, i numeri fanno ben sperare per quel raggiungimento delll'autosufficienza a cui ci dedichiamo annualmente.

I numeri reali delle donazioni li avremo a chiusura del 31 dicembre, ma, l'andamento ci permette di ben sperare nell'arrivo del famoso numero 3.000.

Ovvero, essere riusciti ad arrivare a raccogliere 3.000 sacche di sangue.

Dagli eventi annuali, di carattere sociale e culturale, che riusciamo a fare sul territorio, costantemente si nota un interessamento molto ravvicinato verso questa nobile associazione che cerca in tutti i modi di far veicolare la donazione sangue come momento di medicina preventiva.

Prevenire è meglio che curare.

Donare la vita, con il nobile atto della donazione, significa pensare veramente al prossimo, ai nostri simili, utilizzando quella vera solidarietà che tutti possono fare .... a prescindere, ma, che noi lo facciamo dall'interno di quella cultura donazionale che ci fa vivere un momento emozionale allorché andando al Centro Trasfusionale nell'impegno della nostra mezzo'ora di tempo sappiamo che un'altra persona gioirà di quell'atto nel momento in cui, essendo stato per un momento meno fortunato nella vita, continuerà a vivere la propria vita. 

Questa è la gioia che continua a sollecitarci nel compiere un atto che tutti possono o potrebbero fare.

(Bisogna essere maggiorenni - stare bene in salute e pesare oltre 50 chili.

Queste sono le tre cose essenziali per far parte di questa grande e nobile famiglia)

Buon anno a tutti i lettori con le loro famiglie, e, a tutta la cittadinanza di Chieti che migliora in continuazione l'attenzione verso questo problema. 

tutti pazzi per la Civita