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Il popolo sovrano non ha bisogno della badante!

di Tullio Parlante           

Bisognava che arrivasse il periodo di pulsioni sovraniste - parole del Governatore della BCE - per ricordare al nostro Paese che quando il Debito Pubblico è troppo alto, lo stesso, potrebbe perdere la sovranità?

Se il debito viene prodotto da decisioni politiche dei Governi, è normale che solo adesso ne viene rimarcato la pericolosità?

Quelli prima di Mario Draghi perché non hanno fatto nulla di ciò che andava fatto?

Si è aspettato la nascita di questo governo - che è venuto al mondo con un progetto politico ben preciso - per farci ricordare la memoria storica di un trascinamento del passato che mai ha creato problemi più di tanto se si considera che dal dopo guerra a oggi abbiamo sempre avuto governi accomodanti verso una fascia della società.

Oggi, nella convinzione di costruire un nuovo modello di società, diventa un problema riallineare certi modelli comportamentali, all'indirizzo di una educazione sociale, perché cercando di proporre e quantificare più di un aspetto normativo che coinvolge la collettività tutta, si viene chiamati fascisti e populisti.

Non funziona così.

I catastrofismi posti dietro l'angolo? Certo.

Ma, come mai nei governi precedenti tutti hanno avuto la possibilità di fare tutto e di più senza mai incappare in un miserevole richiamo?

Forse perché, la copertura politica degli alti livelli ha sempre mostrato capacità di sintesi nell'aggiustare e sistemare gli zero virgola ecc....

Ora, siccome certe manovre non rientrano negli equilibri statici di chi ha sempre orientato le capacità sociali di vari stati all'indirizzo del momento politico, si pongono i diktat continuativi per cercare di non far arenare la barca Italia. Tuttavia.

Prendendo per buono ciò che i luminari economici ci mostrano in continuazione, se è vero che i mercati non sono il Dio in terra, non possiamo non pensare a che ci possa essere una forte bagnatura di ottimismo politico del momento.

Non sarebbe il caso - prima di spargere tutto questo concentrato di disillusione e altro - di attendere se ci sarà o meno quel balzo in avanti a livello di consumi per far ripartire l'economia? Dare tempo a chi ha ricevuto - il 4 marzo 2018 - l'autorizzazione a cambiare le cose, rientra in una normale sintesi democratica che non ha nulla a che vedere con i vari populisti fascisti e demagoghi.

Al contrario, molti altri devono stare attenti a che le porte dei loro armadi non si aprano, perché, tanti scheletri potrebbero raccontarci un'altra narrazione del momento.

tutti pazzi per la Civita