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Mauro FebboDistacco dalla politica? Al contrario

di Tullio Parlante

Sono pronti ai blocchi di partenza 464 candidati consiglieri, insieme a 4 aspiranti presidenti, che vanno alla conquista di un seggio all'interno nel nuovo Consiglio Regionale Abruzzese.

Tutto normale se non fosse che, dalle ultime letture politiche su molti quotidiani, stanno facendo di tutto per cercare di non farci capire a chi dovremmo concedere la nostra x all'interno della cabina elettorale.

Se questa è la nuova politica del coinvolgimento della comunità, credo, che molto bisogna ancora fare per far sì che questo miracolo avvenga.

Nell'arco di ore non si fa altro che apprendere di rotture, rivisitazioni, sganciamento per prese di posizioni dell'ultimo momento e altro, all'interno di coalizioni che avevano giurato di essere stretti in un abbraccio d'amore come la resistenza di una colata di cemento.

A onor di cronaca bisogna anche dire che qualche barlume di speranza si comincia ad intravedere all'orizzonte. Ovvero.

Nelle votazioni elettorali regionali, il buon senso dice di far confluire i voti su un personaggio attivo e partecipe alla vita comunitaria della società abruzzese, perché diventa portatore di soluzioni che ad altri potrebbero sfuggire.

Dando per scontato che questo ragionamento funzioni, potrebbe essere vero anche il contrario.

Se l'espressione politica nella guida di una Regione è stabilita dalle segreterie dei partiti (come è successo per la ns Regione) ciò significa che non sempre rispecchia questo modello di capacità, per cui, l'elettore altro non può fare che cercare di far confluire il proprio voto su un personaggio locale che conosce il territorio, anche se indirettamente il voto andrà al candidato presidente o governatore di quella lista.

Ora. Cercando di salvare il salvabile, dalle grinfie dell'attuale governo politico regionale che molto malcontento ha lasciato nelle speranze degli abruzzesi, un personaggio politico locale che ha sempre vissuto la politica come momento di aggregazione sociale all'indirizzo della propria collettività e che sarà certamente un politico affidabile dal punto di vista della correttezza e dell'impegno, lo si trova nella persona di Mauro Febbo.

Attuale Consigliere di minoranza uscente che è sempre stato visto come un lottatore per gli impegni assunti.

Qualche volta è riuscito nel proprio intento.

Qualche altra volta non è riuscito.

Ma, l'aver avuto certezza, insieme alla costante presenza nel portare avanti un qualsiasi progetto politico che andava in favore del territorio, fa di questo politico un personaggio su cui riporre ancora quel barlume di speranza politica che ci rimane e ci permette di esprimere il nostro apprezzamento per uno anziché l'altro.

tutti pazzi per la Civita