Costi della politica: la polemica che svela l'insoddisfazione generale

di Jessica Verzulli
Di questi tempi si parla tanto di casta e di costi della politica. Alcuni sono aberranti, altri semplicemente assurdi.
La polemica è incentrata non tanto sui costi della burocrazia e sulle sue lungaggini, quanto più su stipendi, finanziamenti, e rimborsi spese dei politici.
Ma dove ci porta questa continua discussione, che sovente sfocia  in manifestazioni di violenza sociale?   

Caro Babbo Natale regalaci regione diversa

''Caro Babbo Natale, con il nuovo anno regalaci un Abruzzo diverso.

Una regione che, pur essendo del sud, non perda finanziamenti e risorse preziose, come l'esclusione dal Piano nazionale per il sud e dal successivo Piano di azione e coesione''.

Il desiderio

È senza dubbio un Natale diverso dai precedenti quello che ci accingiamo a celebrare e non starò qui a dire perché.

Persino le luminarie mi sembrano più spente del solito e non soltanto perché prevalgono i colori “freddi” di fabbricazione cinese, anziché quelli gialli ed oro a cui eravamo abituati.

Anche il PSI ha votato si alla fiducia posta dal Governo

Il Senato ha approvato senza modifiche il testo già licenziato dalla Camera che è stato convertito in legge.

La manovra “salva Italia” si sta rivelando piuttosto deludente e deludenti appaiono le performance dei protagonisti che si affollano sul teatrino della politica italiana.

A partire dal governo, dal quale mi aspettavo scelte più coraggiose e che invece ha subito smorzato i toni e le proposte iniziali mostrandosi arrendevole alle richieste delle lobbies e delle caste (che abbiam visto proprio in queste ore non sono soltanto quelle dei politici).