Di Francesco Giannini

"L'uomo non è una merce", dice il portavoce della Cei, monsignor Domenico Pompili, che si è schierato contro la riforma del lavoro del governo Monti. Ed altri a diversi livelli si sono espressi contro le scelte di Mario Monti e del suo ministro Fornero.

Chiodi salvi il sistema delle banche regionali

''L'Abruzzo, in un momento di profonda crisi economica, si appresta a perdere due banche del territorio che hanno operato, anche nell'era della globalizzazione, con un proprio management e con autonomie gestionali, vincolando il loro futuro alla crescita dell'economia locale come protagonisti attivi tra i fattori locali dello sviluppo economico, di concerto con le associazioni di categoria, le istituzioni locali, le associazioni culturali''.

Riceviamo e pubblichiamo

Demolire la diga foranea per ridare vita al fiume Pescara.

E’ la proposta di Mirko Iacomelli responsabile provinciale di Casapound Italia Pescara.

La demolizione della struttura e causa di insabbiamento del porto oltre che del conseguente inquinamento a causa dell’accumularsi dei fanghi che non trovano libero sbocco, consentirebbe alle correnti marine ed al fiume il loro corso originario evitando i danni che la marineria e l’intera città sono costretti a subire.

Ma dove vai, se la cultura non ce l’hai?

Un dato sul quale rifletto da più giorni è quello della nuova emigrazione abruzzese, soprattutto di quella intellettuale, che prende sempre di più corpo in termini numerici per via di una situa­zione occupazionale che scoraggia a rimanere.

Dal consigliere regionale Giuseppe Tagliente riceviamo e pubblichiamo

Al direttore sanitario della Asl Vasto-Lanciano-Chieti, Dott. Amedo Budassi

Mi permetta di dire, caro Budassi, che alla tempestività con la quale ha indirettamente risposto (la risposta alla mia interrogazione spetta al presidente della Giunta regionale e commissario alla Sanità, Gianni Chiodi, e non a Lei che pur se n’è fatto lodevolmente carico) non s’accompagna purtroppo l’indicazione di una soluzione idonea a far fronte all’emergenza segnalata in cui versa il Reparto di Cardiologia- Utic del Presidio Ospedaliero di Vasto, anzi  del comprensorio vastese, come sarebbe più giusto definirlo per rendere compiutamente l’idea di un nosocomio che serve un circondario di oltre centomila persone e che allarga la sfera del servizio sanitario anche alle zone adiacenti del Basso Molise.