• I sindaci delle zone colpite dal terremoto in Emilia hanno duramente attaccato i componenti della Commissione Grandi Rischi perché hanno annunciato possibili nuovi terremoti di alta intensità, mentre all'Aquila si processano per omicidio i componenti della stessa Commissione per non aver lanciato l'allarme.
    Siamo sempre la patria del diritto ma anche del rovescio, come diceva Malaparte, e ci distinguiamo anche per aver dato i natali a Pulcinella.

Le analisi della Svimez positive per l’Abruzzo

Le manovre correttive di finanza pubblica hanno avuto effetti molto diversificati sulla penisola impattando in modo più consistente sulla crescita del sud rispetto al resto del paese.

In un generale contesto di crisi recessiva, le quattro manovre effettuate nel 2010 e nel 2011 e approvate dal precedente e dall’attuale Governo hanno un impatto complessivo sul pil più pesante nel mezzogiorno rispetto al centro nord.

Moroni, legge regionale anti-gasdotto vittoria del buonsenso

''Grande soddisfazione per una legge bipartisan che tutela il territorio e aggiunge un importante tassello alla battaglia condotta dal Coordinamento antigasdotto, affiancato da amministratori e Comitati''.

Così l'assessore all'Ambiente del Comune dell'Aquila, Alfredo Moroni, sull'approvazione, da parte del Consiglio regionale d'Abruzzo, della legge che esclude l'intesa della Regione su progetti di realizzazione di metanodotti, oleodotti e centrali di compressione in aree sismiche di primo livello o ricomprese nel Piano regionale sulla qualità dell'aria.

Il pensiero di Herbert Grabe, tour operator tedesco.

di Antonio Bini

Herbert Grabe è tornato in Italia, in Abruzzo, dopo l’appello lanciato alla fine di aprile dalla Germania contro il progetto di realizzazione di un parco eolico sul Gran Sasso d’Italia, nelle vicinanze di Santo Stefano di Sessanio.

E’ tempo di tregua perché L’Aquila finalmente si rialzi

Entri nel comune aquilano la sobrietà invocata dal presidente Napolitano

di Amedeo Esposito

E’ una brutta pagina dell’Aquila quella che, senza alcun riguardo per la sobrietà tanto invocata dal Presidente Napolitano, si va scrivendo, anzi gridando sul “piano della ricostruzione” della città, approvato a suo tempo dal Consiglio comunale e presentato al Ministro Barca perché ne prenda atto o lo rinvii all’organo che l’ha adottato.