No degli avvocati abruzzesi alla chiusura dei Tribunali

Il Consiglio degli Ordini Forensi d'Abruzzo, visto il decreto legislativo del 10 agosto scorso con il quale il Governo dispone la soppressione di 31 Tribunali, tra i quali i Tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona, 31 Procure e 220 sezioni distaccate di Tribunale, tra le quali Ortona, Giulianova, Atri, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Penne e Atessa, con contestuale assegnazione dei magistrati, del Personale Amministrativo e del Personale di Polizia Giudiziaria ai Tribunali  dell'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, critica il decreto.

Sindaci impugneranno chiusura tribunali

'Porteremo il governo davanti alla Corte Costituzionale'

Quattro sindaci abruzzesi lunedì 13, si incontreranno ad Avezzano per preparare le contromosse mirate a invalidare il decreto legge del Governo che “ha calato la mannaia sui presìdi della legalità di Avezzano, Vasto, Lanciano e Sulmona.

Il PD per la Riforma dei Consorzi di bonifica

Accorpamento dei 5 enti oggi esistenti in un unico Consorzio di Bonifica regionale, ampliamento delle funzioni con l'attribuzione di nuove competenze, miglioramento dei servizi offerti agli utenti.

Sono gli aspetti principali del progetto di legge regionale presentato questa mattina a Pescara dal gruppo del Pd in Consiglio regionale. Lo comunica, in una nota, il Consiglio regionale dell'Abruzzo.

Regione responsabile ritardi servizio idrico

''La responsabilità dei ritardi sul riordino del servizio idrico e sulle emergenze che si sono create nelle ultime settimane sono della Regione, delle Asl e degli enti gestori''.

Uno scandalo tutto italiano

di Jessica Verzulli

Venerdì potrebbe essere approvato (e sicuramente lo sarà) il maxiemendamento che comprende le norme sulla "Spending Review" alla Camera.

Uno scandalo tutto italiano. Mi riferisco soprattutto agli aumenti previsti per gli studenti fuori corso delle Università italiane, che vanno dal 25 al 100%, ma non solo.

L'Università D'Annunzio, tanto per fare un esempio, si è fatta furba, e quest'anno chiederà anche 100 euro in più a studente, per il cosiddetto "contributo di laboratorio".