Da regione verde a polmone grigio.

Così vorrebbero ridurre il nostro Abruzzo. Mentre tutta l'Europa mette in campo strategie per ridurre l'utilizzo delle automobili e quindi dello smog e per valorizzare le infrastrutture del trasporto pubblico, i nostri governanti seguono la strada opposta''.

Il parere di Maurizio Acerbo

"La ritengo una scelta discutibile e illegittima".

Così il Consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, commenta l'accordo tra Regione Abruzzo e Camera di Commercio di Pescara, che domani mattina sarà stipulato per la cessione all'ente camerale delle aree ex Cofa di Pescara.

Carlo Costantini su alienazione area ex Cofa

"Un'area a ridosso del Porto Turistico di Pescara che, in un momento di crisi come quello che sta vivendo l'edilizia, vale una vera e propria fortuna per chiunque avrà la possibilità di metterci sopra anche un solo mattone.

Potrà la Camera di Commercio di Pescara realizzarci sopra, o farci realizzare da qualcuno, interventi edilizi?

E se sì, quali interventi potrà realizzare?".

La sveglia di Tagliente al centrodestra sulla questione delle province

Si fa un gran parlare in questi giorni dell'abolizione e del riordino delle province abruzzesi.

In ogni ambiente, in ognuno dei forum che impazzano in queste serate di fine agosto, sulle pagine dei social network, un po' dappertutto insomma, tranne che in casa Pdl, che rimane chiusa per ferie nonostante il pochissimo tempo rimasto a disposizione, dal momento che il Decreto Legge 95/2012, convertito in legge il 7 agosto scorso, concede soltanto settanta giorni per decidere sulla scorta dei criteri dei 350mila abitanti e dei 2500 mq.

Le accuse dei balneatori

«Solo il caso ha voluto che la tromba d'aria abbattutasi ieri sulla costa abruzzese non abbia provocato danni seri ai bagnanti, visto che agli stabilimenti balneari non è giunta alcuna comunicazione preventiva su quanto stava per accadere».