Stampa
Visite: 811

Brigata Maiella

A Pratola Peligna un monumento ai Partigiani
L'Amministrazione Comunale di Pratola Peligna ha deciso di dedicare una piazza e un monumento ai 55 caduti della Brigata Maiella, di cui 5 pratolani.

Questo è stato annunciato dal sindaco Antonio De Crescentiis durante un incontro con gli iscritti alla Sezione Sulmona-Valle Peligna della Brigata Maiella. Al termine dell'incontro è stato costituito un Comitato che provvederà a far realizzare un monumento dedicato agli eroi della storica Brigata partigiana che non solo liberò l'Abruzzo dal nazi-fascismo, ma contribuì a liberare l'Italia.

"La Resistenza - ha detto il sindaco Antonio De Crescentiis - non e' stato solo il modo con cui gli Italiani si sono liberati di una dittatura , e' stato il modo in cui il Popolo Italiano si e' riappropriato del rispetto di sé stesso e della sua dignità di popolo libero. Dedicare una piazza e un monumento alla Brigata Maiella significa dedicarli all'intera lotta partigiana, ma vuol dire, anche, dedicarli a tutte le lotte, passate e future, per la libertà e la dignità dell'Uomo.

Quello che insieme alla Sezione Peligna della Brigata Maiella abbiamo deciso di fare - spiega - non è solo un atto estetico in un paese che, comunque, ne ha un grande bisogno; è un omaggio, sempre troppo modesto, all'alto valore pedagogico dell'azione eroica dei nostri partigiani.

Il monumento serve per ricordare a tutti noi, e alle nuove generazioni in particolare, che nulla a questo mondo è dato per acquisito per l'eternità; che ciò che si è duramente conquistato con sacrificio e dolore, va protetto con passione e costanza perché il pericolo di perderlo è sempre in agguato.

E questo vale ancora di più per i valori di Libertà, di Giustizia e di Uguaglianza.

Dimentichiamo troppo spesso che le libertà e i diritti civili di cui oggi godiamo non ci sono piovuti dal cielo ma sono stati acquisiti ad un prezzo altissimo dai nostri padri, in termini di vite umane e di sofferenza, e abbiamo dunque il dovere di impegnarci a mantenerli e a trasmetterli", dice infine il sindaco. (AGI) Com/Ett