Domani giovedì 17 febbraio 2011, a Palazzo Chigi, alle 16,30, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, presenzierà alla firma del ''Protocollo d'intesa per il rilancio dello sviluppo e la valorizzazione dell'area aquilana del cratere colpita dal terremoto del 6 aprile 2009, ai fini ambientali e turistici''. Al termine della cerimonia, seguirà una conferenza stampa nella sala stampa del governo. (Adnkronos) -

TERREMOTO: LE PERSONE ANCORA ASSISTITE

Sono in tutto 39.182 le persone ancora assistite, sotto varie forme, dopo il sisma del 6 aprile 2009.

In particolare, sono 23.126 le persone alloggiate nel Comune dell'Aquila e nei Comuni del Cratere attraverso il progetto Case, i Map, affitti fondo immobiliare, affitti concordati e in altre strutture comunali.

Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione a L'Aquila e nei Comuni del Cratere sono 14.352. 1.704, infine, le persone assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea.

I dati, riferiti alla situazione odierna, sono stati diffusi dalla Struttura per la gestione dell'emergenza (Sge). (AGI) Com/Ett

Welfare To Work

Incentivi a favore dei datori di lavoro/imprese

FINALITA’ E OBIETTIVO

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Regione Abruzzo ed Italia Lavoro S.p.A promuovono sul territorio l’iniziativa denominata Azione di Sistema Welfare To Work per le Politiche di Re-Impiego, finalizzata all’inserimento di “lavoratori svantaggiati” (così come definiti dal regolamento CE n. 800/2008), attraverso azioni di sostegno, incentivazione e formazione.

I FONDI ARCUS, ALL'AQUILA CENTO MILIONI

L'Aquila una città, a dir poco decapitata.

di Tonino Anzini

Il terremoto l'ha devastata, ora bisogna ridarle il viso che aveva prima della terribile notte che uccise molte persone e tra queste studenti della Università.

ANAS: L'IMPEGNO DOPO IL TERREMOTO

Fin dalle prime ore successive alla grande scossa delle 3,32 del mattino del 6 aprile 2009, l'Anas si è posta due obiettivi, fra loro strettamente collegati.

Il primo obiettivo fu quello di ripristinare nel più breve tempo possibile la normale attività, svolgendo inoltre una prolungata attività emergenziale, in collaborazione con la Protezione Civile, attraverso il supporto logistico con trasporto di mezzi e materiali di soccorso.