Segnali positivi da Bruxelles

''Abbiamo ottenuto l'esito sperato''. Lo afferma il Presidente della Regione Gianni Chiodi, al termine dell'incontro che si è svolto oggi a Bruxelles per fare il punto sulla vicenda dell'istituzione della Zona Franca Urbana all'Aquila.

Terremoto, due arresti per truffa da 12 mln di euro

Operazione Noe L'Aquila, in manette anche un medico

Due persone sono state arrestate dai carabinieri del Noe dell'Aquila perché accusate di truffa ai danni dello Stato: avrebbero tentato di distrarre 12 milioni di euro destinati alle popolazioni delle aree terremotate abruzzesi, per la realizzazione di interventi urgenti nel sociale. Gli arrestati sono il direttore del sistema qualità montagna del disciolto ente italiano della montagna, F.T.di Roma, e G.F. dell’Aquila, entrambi agli arresti domiciliari.(ANSA).

Piazza Palazzo

L’orologio della Torre di Piazza Palazzo nella città abruzzese dell’Aquila, è uno fra i più antichi orologi pubblici d’Italia. Installato nel 1374, è stato preceduto soltanto da altri due, l’uno a Firenze e l’altro a Ferrara.

Sulla torre era installata una gigantesca campana, chiamata “Reatinella”, dopo essere stata recuperata nel 1320 nella guerra contro i reatini, che ne avevano fatto preda sette anni prima.

Il suo suono limpido e possente si sentiva in un raggio di 30 chilometri.

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Palazzo Margherita è del Comune dell’Aquila

Palazzo Margherita, sede della Municipalità fino al 6 aprile di due anni fa, è  stato riconosciuto definitivamente di proprietà del Comune dell’Aquila.

Lo ha stabilito la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 13172/2011, che ha rigettato il ricorso della Provincia dell’Aquila, che rivendicava la proprietà dell’edificio.

Riceviamo e pubblichiamo

Ricostruzioni edili ok,  ma bisogna ricostruire il tessuto sociale

In riferimento ai due delicatissimi sondaggi che riguardano L’Aquila e il proprio territorio corre l’obbligo asserire che la situazione aquilana è preoccupante.

Mi riferisco soprattutto alle statistiche prodotte dall'Università degli Studi dell’Aquila  tra i residenti del Piano Case dove si evince che il 70% degli intervistati vuole lasciare le new town, infatti tale situazione viene motivata dal la perdita dei vecchi punti di riferimento e soprattutto dalla perdita del proprio lavoro, e ciò fa emergere  preoccupanti dinamiche di disgregazione e frammentazione sociale, e la mancanza di comunicazione tra istituzioni e cittadini.