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Vita nuova musicale in Parrocchia

Il Centro Socio Religioso parrocchiale di Colleparco organizza il concerto della Banda Città di Canzano, in occasione della festa di San Gabriele dell’Addolorata, il Santo dei giovani.

Giovanni Paolo II il Grande, che il 1° maggio 2011 sarà elevato agli onori degli altari da Papa Benedetto XVI, diceva che “la musica tra tutte le arti esalta l’armonia universale e suscita la fraternità dei sentimenti al di là di tutte le frontiere: essa per la sua natura può far risuonare interiori armonie, solleva intense e profonde emozioni, esercita un potente influsso con il nuovo incanto. La musica è uno strumento di vera fraternità, aiutando a superare discriminazioni e frontiere”.

di Nicola Facciolini

In occasione della festa di San Gabriele dell’Addolorata, il Santo dei giovani, sabato 26 febbraio 2011 il Centro Socio Religioso parrocchiale di Colleparco, grazie all’impegno del parroco don Giovanni Bruni e dei fedeli, anima e organizza un evento speciale: il concerto della Banda Città di Canzano, diretta dal Maestro Adriano D’Arcangelo con la partecipazione del Soprano Maria Pinna. “Siamo orgogliosi e lieti di questa ulteriore iniziativa – fanno sapere gli amici di Colleparco – speriamo di ottenere il plauso di coloro che avranno il piacere e la sensibilità di partecipare e auguriamo a tutti una piacevole ed allegra serata!”.

Colleparco, quartiere residenziale della città di Teramo, sede dell’importante Università, è a pochi passi dal centro storico aprutino. In molti sperano che luoghi di aggregazione sociale sorgano e vengano promossi con iniziative intelligenti come questa.

Nel corso degli anni, il Centro Religioso parrocchiale, cuore della comunità cristiana, propone non solo attività religiose ma anche artistiche e culturali, sostenuti in primis da don Giovanni Bruni per coinvolgere le famiglie dell’intera comunità. Nel 1998, in occasione della missione dei Padri Passionisti di San Gabriele, nasce un Coro, cresciuto qualitativamente nel tempo, per animare la liturgia.

La Corale “Laus Perennis” nata nel 2005, diretta dalla Signora Paola Cifaldi con la collaborazione musicale di Matteo Iachetti, si è costituita poi come Associazione. Numerose sono state le iniziative. Ne ricordiamo alcune tra le più importanti.

Nel 2005 il concerto “In Lode a Maria” nel mese mariano e il concerto per l’inaugurazione, dopo il restauro, della chiesa di San Salvatore a Crognaleto; nel 2007 il concerto lirico con l’Associazione “Casta Diva” di Teramo; nel 2008/09 i due concerti “Note d’Autunno” e “Note di Primavera” in collaborazione con la Sibelius Young Orchestra; nel 2010 la manifestazione “Vita Musicale in Parrocchia”.

Ogni anno si festeggia Santa Cecilia, protettrice della musica, ricorrenza che coincide con l’anniversario del Coro. Il concerto della Banda Città di Canzano eseguirà brani di musica classica e leggera (www.bandadicanzano.it) a cominciare dalle ore 21. Nel ricordo del Maestro Dino Marsilii che con il suo operato ha contribuito a mantenere in vita la Banda di Canzano rendendo ogni musicista un “amante della musica”.

A lui è dedicata l’Associazione Musicale Banda Città di Canzano che continua a portare avanti la tradizione artistica canzanese. Il linguaggio universale della musica unisce tutti.

Le emozioni che suscita il linguaggio culturale della musica, offrono le vie basilari per costruire il dialogo e il confronto. La musica è il mezzo più efficace per favorire la comunicazione, l’aggregazione e l’integrazione fra le persone in quanto valorizza le identità e le differenti caratteristiche di ogni cultura, etnia, popolo, credenza e società.

Insieme al linguaggio verbale è uno dei fondamenti di ogni civiltà. Giovanni Paolo II il Grande (il 1° maggio 2011 sarà elevato agli onori degli altari da Papa Benedetto XVI) diceva che “la musica tra tutte le arti esalta l’armonia universale e suscita la fraternità dei sentimenti al di là di tutte le frontiere: essa per la sua natura può far risuonare interiori armonie, solleva intense e profonde emozioni, esercita un potente influsso con il nuovo incanto.

La musica è uno strumento di vera fraternità, aiutando a superare discriminazioni e frontiere”.