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Papa Paolo VIQuel giorno del 1977 in cui il Papa venne a Pescara

di Bruno Barteloni*

Era il 17 settembre del 1977.

Per la prima volta un Pontefice partecipò personalmente ad un Congresso Eucaristico Nazionale.

Fu l'ultima uscita fuori Roma di Papa Paolo VI prima di morire

Un immenso palco allestito in piazza Primo Maggio, con il mare e la spiaggia sullo sfondo e la splendida cornice di oltre 200 mila fedeli pronti ad abbracciare il Santo Padre in visita pastorale a Pescara.

Un avvenimento di importanza epocale per la nostra città che ospitò dall'11 al 18 settembre del 1977 il XIX Congresso Eucaristico Nazionale.

L'evento si rese possibile grazie all'intercessione di S.E. Mons. Antonio Jannucci alla Conferenza Episcopale Italiana.

Monsignor Antonio Iannucci, l'allora Vescovo della diocesi Pescara-Penne, si fece promotore con l'aiuto del vicario generale, l'Arcivescovo Antonio Valentinetti, affinché dopo Pisa nel '65 e Udine nel '72, la solenne manifestazione potesse svolgersi proprio nella città adriatica.

Il favorevole accoglimento ebbe poi un ulteriore valenza dal momento che per la prima nella storia dei Congressi Episcopali ci fu la presenza del sommo Pontefice, fino allora partecipante solo attraverso messaggi radio.

Gran parte del mondo ecclesiastico si radunò a Pescara in quella straordinaria settimana.

Fra i tanti prelati, anche il Cardinale Albino Luciani, già Patriarca di Venezia, che divenne il successore di Papa Paolo VI al soglio di Pietro.

Fu proprio il futuro Papa Giovanni Paolo I che nella sua omelia si espresse con parole toccanti nei confronti di Paolo VI definendolo "vero e autentico e non come lo descrivono certi giornali che inventano e stravolgono".

Il tema di quel Congresso fu "Il giorno del Signore è la Pasqua settimanale del popolo di Dio", mettendo la domenica come elemento centrale e decisivo della riforma liturgica intrapresa al Consiglio Vaticano II.

Altra toccante testimonianza di vita e di fede fu quella di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari.

Don Guido Spadolini, parroco di Città Sant'Angelo, fu tra i primi a dare il caloroso benvenuto al Papa che conobbe sin da giovanissimo nella Federazione Cattolica Universitaria.

* Giornalista, presentatore Tv

tutti pazzi per la Civita

 

 

 

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