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Alla scoperta di Chieti all'insegna dell'arte e della cultura

di Morena Marzoli

Chieti, una città ricca di Storia.

Arrivato alla decima edizione, l'evento del Trekking Urbano a Chieti ha riscosso ogni anno un grande successo, un evento molto apprezzato dai teatini che hanno potuto esplorare gratuitamente con visite guidate le bellezze storiche della propria città aperte per l'occasione.

L'edizione 2018 svoltasi il 31 ottobre ha vantato una nuova organizzazione, la quale ha potuto contare sull'esperienza passata, su un evento ben collaudato che è entrato nel cuore dei cittadini, molto atteso ogni anno.

La progettazione artistica è stata curata della Storica dell'Arte Mariapaola Lupo con la collaborazione della Pro Loco Chieti "Accademia Tegea", sponsorizzato da "Abrex" e sostenuta dal Rotary Club di Chieti.

Le passeggiate con ingresso gratuito sono state affiancate dall'archeologo Daniele Mancini e dall'educatrice filosofa Benedetta Di Marzio. grazie all'apertura accordata dalla Soprintendenza di Archeologia l'itinerario è partito dalle " Terme di Theate" per visitare il luogo frequentato nell'antichità per la cura del corpo, i massaggi e la degustazione di piatti tipici. 

Al Palazzo nobiliare Lepri i visitatori hanno potuto ammirare la maestosità dell'edificio ottocentesco ed ascoltare le storie di vecchi nobili legati alla storia del Palazzo e alle pietanze che sono rimaste nella memoria teatina.

Al "Teatro Romano di Theate" è stato ricordato il cibo degli antichi teatini, ed è stata molto gradita la degustazione della salsa di pesce denominata anticamente "garum" 

Alla quarta tappa a Palazzo De Majo, i visitatori hanno potuto ammirare una collezione degli Artisti abruzzesi dell'ottocento e conoscere i cibi preferiti del Poeta Gabriele D'Annunzio.

Non poteva mancare all'itinerario il Teatro Marrucino, dove si è ricordata l'inaugurazione del teatro, le importanti feste da ballo con la degustazione di antichi sapori come la frittata di peperoni e i baci di dama al cioccolato.

L'itinerario è terminato alla Chiesa di San Francesco la cui costruzione risale al 1239, situata lungo il Corso Marrucino, la chiesa è stata anche la sede del convento dei francescani, normalmente chiusa al pubblico in quanto dichiarata inagibile, è stata aperta ai visitatori per l'occasione del trekking urbano.

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