Stampa
Visite: 90

Sugli affido dei minori esiste un verminaio che va eliminato  

di Gino Di Tizio

Sono sempre stato molto attento, nel lavoro che ho scelto, a non limitarmi a far da megafono a chi dà notizia di clamorose inchieste giudiziarie, con tanti arresti, perché considero la presunzione di innocenza un valore fondante nella nostra civiltà.

Ma quanto sta emergendo a Reggio Emilia sulla questione degli affido dei minori impone una prima netta presa di posizione, per sostenere che l'impegno deve essere quello di evitare che si possa speculare in maniera ignobile, procurando traumi e tragedie nelle famiglie, da parte di chi dovrebbe essere deputato alla tutela di quel mondo.

Il ministro Fontana ha annunciato una inchiesta a tutto campo su come agiscono le varie onlus e le strutture che operano in questo delicatissimo settore.

Troppi sono stati gli scandali già emersi a dimostrazione che si è sviluppato un verminaio laddove invece doveva essere garantita la più assoluta pulizia.

E non ci sono solo i gravissimi fatti di Reggio Emilia a far scattare l'allarme: si è parlato di recente di una nomade con undici figli, in attesa del dodicesimo, che usa la maternità per sfuggire al carcere, ma non ho trovato alcuna notizia sullo stato di quei figli, minorenni.

Dove sono? Cosa fanno? Quale assistenza hanno?

Probabile che il loro destino sia stato quello di aiutare la madre chiedendo l'elemosina o rubando, ma possibile che tutti hanno girato la testa dall'altra parte e di quegli undici figli non si è saputo nulla?

tutti pazzi per la Civita