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Il problema non risolto è il rapporto squilibrato tra politica e giustizia   

di Gino Di Tizio   

Invece di preoccuparsi a riequilibrare finalmente il rapporto tra politica e giustizia dopo la vicenda Raggi, che, secondo la sentenza, "non costituisce reato" ma presenta aspetti sul piano etico quantomeno discutibili, i signori Di Maio e Di Battista se la prendono con i giornalisti, sciacalli, pennivendoli ed anche prostituti.   

La categoria a cui appartengo ha certamente, al suo interno, editori impuri e giornalisti che hanno, come dicono gli anglosassoni, sì il compito di cani da guardia del potere ma per far tacere i quali non occorrono polpette avvelenate, ma commestibili, ma non sono certo loro il problema che viene fuori dalla storia subita dal sindaco di Roma.

Infatti ancora una volta sono stati i Pm a vedere reati in fatti che, a stare alla sentenza, in attesa delle motivazioni che chiariranno meglio le cose, non avevano riscontri penali a creare situazioni di imbarazzo e difficoltà alla politica, soprattutto a quella che di solito agisce proprio speculando sui fatti giudiziari.

Da sempre sono convinto che in politica non tutto ciò che ha riscontri penali sia moralmente censurabile per chi svolge attività di rappresentanza delle istanze che rappresenta, dopo essere stato votato.

Bisognerebbe entrare sempre nel merito etico nel formulare giudizi per lasciare alla giustizia il compito di valutare dal punto di vista delle leggi scritte la questione penale.

Si è visto peraltro, proprio nel caso Raggi, che nel suo percorso, per lungo e complesso che sia, alla fine si rimedia anche a letture sbagliate o forzate, cosa che invece non fa la politica, pronta a speculare prima e dopo su qualsiasi iniziativa giudiziaria,

In conclusione, invece di metterla sul piano delle ingiurie, sarebbe finalmente ora di impegnarsi, ognuno per le proprie competenze, a far sì che ci sia un rapporto degno di una nazione civile tra giustizia, politica e informazione.

Oggi spesso scivoliamo nella barbarie.

tutti pazzi per la Civita